22:46 11 Dicembre 2019
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Facebook lancia il programma "anti-ingerenze" per le elezioni USA del 2020

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Facebook ha annunciato l’avvio di un programma per la difesa dei profili dei politici e dei partiti dagli hacker e da altre ingerenze, e dell’applicazione di altre misure col fine di difendere le elezioni presidenziali USA nel 2020.

“Oggi lanciamo Facebook Protect per proteggere i profili dei funzionari delle elezioni, dei candidati, dei loro dipendenti e altri che potrebbero essere particolarmente vulnerabili agli attacchi di hacker e a oppositori stranieri. Come abbiamo visto nelle ultime elezioni, possono essere oggetto di attività dannose", ha dichiarato la società in una nota.

Gli utenti di Facebook e Instagram dovranno registrarsi per la partecipazione al programma. Il sistema lanciato prevede una doppia autenticazione mentre i profili verranno costantemente controllati e difesi da eventuali tentativi di violazione, come ad esempio dagli accessi da posti insoliti o da dispositivi non controllati.

"Se rileveremo un attacco contro un account, saremo in grado di controllare e proteggere altri profili associati alla stessa organizzazione che sono registrati nel nostro programma ", hanno affermato su Facebook.

La società sta inoltre espandendo i requisiti per gli account online, inclusa la divulgazione d'informazioni su chi o cosa c'è dietro un determinato account. Per gli account dell'organizzazione, se sono soddisfatte tutte le condizioni, verrà applicato il marchio "Proprietario della pagina verificato".

Inoltre, da dicembre verranno pubblicate etichette speciali sulle pagine dei media statali.

Facebook intende inoltre intensificare la lotta contro la diffusione della “disinformazione”. Presto su Facebook e Instagram, i contenuti che sono stati classificati come falsi o parzialmente falsi verranno contrassegnati in modo speciale. È stato dichiarato che tali contenuti non verranno bloccati, almeno per ora. L'autenticazione verrà effettuata da determinate "organizzazioni di terze parti e indipendenti che verificano i fatti", senza però specificare che tipo di organizzazioni.

Le presunte ingerenze di Russia, Cina e Iran

A ottobre, il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha dichiarato che Russia, Cina e Iran stanno tentando d'influenzare le imminenti elezioni statunitensi nel 2020.

In precedenza, i rappresentanti dell'intelligence e dell'amministrazione statunitensi hanno rilasciato una dichiarazione simile, che aveva precedentemente accusato la Russia d'interferire nelle elezioni del 2016. Allo stesso tempo, Facebook e un certo numero di altre aziende d'IT statunitensi sono state criticate per le misure insufficienti per prevenire tali interferenze attraverso le loro reti. In particolare, il Congresso ha richiesto alle aziende d'inasprire le regole dei social network.

Mosca nega tutte queste accuse.

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Tags:
Presidenziali USA 2020, USA, Facebook
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