23:52 15 Novembre 2019
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Cieli Aperti, la Russia prepara le contromisure in caso di uscita degli USA dal trattato

© Foto: Konstantin Nikiforov
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Le voci di un possibile ritiro degli Stati Uniti d'America dal Trattato internazionale Cieli Aperti sembrano non aver sorpreso più di tanto l'amministrazione russa, che è pronta ad attuare delle contromisure

La Russia sta approntando le contromosse da attuare nell'eventualità di una possibile uscita degli Stati Uniti d'America dal Trattato Cieli Aperti.

Ad affermarlo è Vladimir Ermakov, direttore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del Ministero degli Esteri russo.

"Certamente. Siamo pronti a tutto, vedrete. Ogni decisione degli Stati Uniti di sottrarsi agli impegni presi con dei trattati internazionali è un duro colpo alla sicurezza internazionale. Purtroppo, però, i nostri colleghi americani continuano a fare così sin dalla fine degli anni Novanta [...] Per questo motivo non possiamo dire che le affermazioni circa una possibile uscita (degli USA, ndr) dal Trattato Cieli Aperti sia stata una grande sorpresa per noi", ha spiegato Ermakov.

Recentemente, delle indiscrezioni pubblicate sul quotidiano americano Wall Street Journal hanno rivelato che il presidente USA Donald Trump avrebbe apposto la sua firma su un documento per il ritiro di Washington dal trattato internazionale Cieli Aperti.

Il Trattato Cieli Aperti

Il trattato Cieli Aperti è un accordo internazionale che è stato siglato nel 1992 ed è entrato in vigore dieci anni più tardi come parte di un disegno politico che mirava a creare un clima di distensione tra il blocco Occidentale e quello Orientale e a superare così l'atteggiamento di ostilità, eredità degli anni della Guerra Fredda.

Gli accordi danno infatti alle nazioni signatarie, attualmente 34, il diritto di effettuare dei voli di ricognizione concordati sui rispettivi territori per raccogliere preziose informazioni sulle forze militari presenti.

Di recente si erano svolti dei voli di ricognizione sia in Russia, con militari turchi e americani che vi avevano preso parte, sia negli Stati Uniti, nei quali erano invece stati protagonisti degli aviatori russi.

La scorsa settimana, invece, la Russia ha effettuato un volo di ricognizione nei cieli della Lettonia.

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