20:58 07 Dicembre 2019
Elena Poptodorova

Ex ambasciatore bulgaro negli Usa: Trump non chiederà dai membri della Nato il 4% del Pil per difesa

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non chiederà l'assegnazione del 4% del Pil per la difesa ai paesi membri della Nato, ha dichiarato Elena Poptodorova, vicepresidente della Atlantic Treaty Association ed ex ambasciatore bulgaro negli Stati Uniti.

Elena Poptodorova ritiene che il presidente americano sta semplicemente cercando di "incoraggiare" in qualche modo i membri della Nato. "Piuttosto chiederà di rispettare l'accordo sull'assegnazione del 2% del Pil. Quello che ha detto l'anno scorso del 4% è il suo modo di incoraggiare e strumentalizzare gli altri. Sappiamo che è molto stravagante nelle sue dichiarazioni”, ha detto in un'intervista all'agenzia bulgara Focus.

Trump praticamente esortava gli alleati a spendere per la difesa la medesima cifra che spendono gli Usa, cioè il 3,8%”, ha dichiarato l’ex ambasciatore.

"Tuttavia, è chiaro che l'obiettivo del vertice del Galles era quello di raggiungere un accordo sul 2%: anche la parte americana lo ha riferito a livello professionale", ha affermato.

L'ex ambasciatore ha anche detto che quest'anno, grazie all'acquisto degli F-16, la Bulgaria diventerà uno "bravo studente" nella Nato e sarà in grado di "alzare orgogliosamente la testa" per partecipare al vertice della alleanza transatlantica. Poptodorova ha espresso la speranza che in futuro il Paese potrà acquistare altri otto caccia F-16.

"Mi permetto persino di sognare un po’ di un momento quando potremo comprare più caccia, perché la verità è che otto aerei è un ottimo passo, ma non è nemmeno una squadriglia. Abbiamo bisogno di almeno 16 caccia”, ha detto Poptodorova.

In precedenza il primo ministro bulgaro aveva dichiarato che grazie all’acquisto di otto caccia F-16 V Block 70, il Paese ha aumentato le spese militari che entro la fine del 2019 ammonteranno al 3% del Pil.

© AFP 2019 / Getty Images/Christian Petersen
Ad agosto la Bulgaria ha portato a termine la transazione per l'acquisto di otto caccia F-16. Il costo totale degli aerei, che saranno a disposizione dell'esercito bulgaro tra il 2023 e il 2024, è stato di circa 1,26 miliardi di dollari.

Tuttavia, va notato che secondo il "Piano per l'aumento della spesa militare entro il 2024", entro quell'anno la Bulgaria dovrà aumentare gradualmente la quantità di fondi statali da destinare agli armamenti: nel 2019 questo valore doveva attestarsi su un 1,58%, nel 2020 all'1,61%, nel 2021 al 1,64%, nel 2022 all'1,7%, nel 2023 all'1,85% fino ad arrivare al 2% nel 2024.

Tags:
NATO, USA, Bulgaria
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