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09:10 13 Novembre 2019
Presidente francese Emmanuel Macron in visita in Cina

Larghe intese tra Cina e Francia: siglati accordi per 15 mld di dollari, c'è anche il nucleare

© AFP 2019/ HECTOR RETAMAL
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I dipartimenti governativi e le aziende di Cina e Francia, durante la visita ufficiale del presidente francese Emmanuel Macron a Pechino, hanno firmato accordi di cooperazione per un totale di 15,1 miliardi di dollari. Lo riferisce un rappresentante del governo cinese oggi, dopo i colloqui dei capi di Stato e la cerimonia della firma.

Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato a Pechino da Shanghai, dove ha partecipato alla cerimonia di apertura della seconda Mostra Internazionale di importazione cinese. Durante la visita a Pechino sono stati firmati gli accordi. I due capi di stato, Macron e l'omologo Xi Jinping hanno avuto il bilaterale nella Grande sala del popolo, presenziando alla cerimonia di firma di numerosi accordi in vari settori, dall'aerospazio alla protezione dell'ambiente e al comparto alimentare.

"Durante la visita del presidente Macron in Cina, le parti hanno firmato accordi di cooperazione nel settore aerospaziale, nucleare, agricolo, energetico e finanziario. Il loro costo totale ammontava a 15,1 miliardi di dollari" ha sottolineato il rappresentante del governo cinese. In totale, le parti hanno firmato 24 documenti.

Cina e Francia costruiranno un centro per la lavorazione del combustibile nucleare

Il presidente dell'Amministrazione statale per l'energia nucleare cinese Zhang Kejian e l'amministratore generale del Commissariato per l'energia nucleare e alternativa francese, François Jacques, hanno firmato un memorandum sulla costruzione in Cina di un centro per il riciclaggio del combustibile nucleare esaurito. La cerimonia si è svolta presso la casa delle Assemblee del popolo di Pechino durante la visita del presidente francese Emmanuel Macron.

"I Capi di Stato accolgono la firma di un memorandum d'intesa sulla cooperazione nella costruzione di un centro per il riciclaggio di combustibile nucleare esaurito. Attualmente si aspettano che i rappresentanti dell'industria dei due paesi procedano al completamento dei negoziati sul progetto il più presto possibile", hanno detto in una dichiarazione il presidente francese e il presidente della Repubblica Popolare Cinese.

Nel gennaio 2018, il leader dell'industria nucleare francese, Areva ("Areva", dal 2018 Orano) e China National Nuclear Corp (CNNC) avevano firmato un memorandum di trattative sull'accordo commerciale per la costruzione di un centro per la lavorazione del combustibile nucleare in Cina. I negoziati su questo progetto hanno una durata di circa 10 anni, il valore del contratto è stimato in 20 miliardi di euro. Le parti dovrebbero concordare il prezzo del progetto e firmare l'accordo finale entro la fine di gennaio 2020.

​Secondo il progetto, il centro sarà in grado di elaborare fino a 800 tonnellate di combustibile nucleare esaurito (SNS) all'anno. Esso prevede la trasformazione parziale delle SNS nel cosiddetto combustibile MOX (contiene diversi tipi di ossidi di metalli divisibili, principalmente plutonio e uranio). Questo centro rappresenta il primo progetto di portata tale in Cina.

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Emmanuel Macron, Xi Jinping, Cina, Francia
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