22:58 11 Dicembre 2019

Svelati dettagli sulla costruzione della base militare USA vicino al petrolio siriano

© AFP 2019 / Delil Souleiman
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I militari statunitensi stanno costruendo una base nella parte meridionale della città Rmelan, in nord-est della Siria, dove si trovano 1300 sorgenti petrolifere. Lo riporta un corrispondente di Sputnik, citando le fonti nella regione.

Una base militare americana verrà costruita nella città nord-orientale siriana di Rmelan, nella provincia di al-Hasakah. Secondo quanto riferito dalle fonti, la base militare attualmente costruita dai soldati americani nelle immediate vicinanze dei pozzi petroliferi, avrà una superficie di 4 km quadrati.

La sicurezza della base viene assicurata dal contigente americano. Allo stesso tempo anche le unità della milizia curda delle Forze forze democratiche siriane (Sdf) sono occupate nell’intraprenedere le misure di sicurezza nelle zone adiacenti alla base militare.

Ieri l’agenzia turca Anadolu ha reso noto che le forze armate degli Usa sono impegnate nella costruzione di due basi militari nelle vicinanze ai siti petroliferi in Siria orientale. Secondo quanto riferito dall’agenzia turca, lavori di costruzione sono in corso nella provincia siriana Deir ez-Zor, dove gli Stati Uniti hanno inviato un contingente militare supplementare composto da circa 250-300 uomini e diversi mezzi, armi e munizioni.

Secondo il capo del comitato per affari internazionali del Consiglio federale russo Konstantin Kosachev, il pretesto formale della costruzione delle basi è quello di non concedere l’accesso il petrolio ai terroristi, mentre il motivo vero è rispristinare in tal modo i costi dell’operazione militare in Siria.

“Il fatto che la sovranità della Siria sia stata radicalmente violata in questo modo sembra non preoccupare l'Occidente più di tanto. Non si sono registrate reazioni da parte degli alleati europei degli Usa nella Nato, molto appassionati nel discutere dello stato di diritto nel Parlamento europeo”, ha commentato Kosachev sulla sua pagina Facebook.

Il senatore russo ha anche ricordato che nel 1999 gli Usa, subito dopo aver effettuato i bombardamenti della Jugoslavia, hanno costruito la base Camp Bondsteel, considerata la seconda più grande in Europa, situata nella repubblica autoproclamata del Kosovo, praticamente nel territorio che al momento dei bombardamenti faceva parte della Jugoslavia.

La notizia sulla costruzione delle basi statunitensi nelle zone ricche di petrolio siriane era preceduta dalle dichiarazioni del presidente Trump che aveva affermato l’interesse del Paese di controllare il petrolio siriano.

Tags:
Petrolio, USA, Siria
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