Widgets Magazine
14:06 13 Novembre 2019
Sottomarino INS Arihant indiano

L'India testa il missile balistico intermedio K4

© Foto: Bharat Rakshak
Mondo
URL abbreviato
261
Seguici su

L’organizzazione di ricerca sulla difesa indiana (Defence Research and Development Organisation, ovvero DRDO) ha in programma per i prossimi giorni un test del missile ballistico per i mezzi subacquei.

La DRDO indiana ha fissato il test di un missile balistico per i sottomarini K-4 all’8 novembre prossimo. Il missile gode di una portata massima prevista di 3,500 km, riporta l’agenzia indiana ANI, citando fonti del governo del Paese.

“Questo venerdì la DRDO effettuerà un lancio di un K-4 da una piattaforma sottomarina situata vicino alla città di Vishakhapatnam”, ha dichiarato la fonte. Viene osservato, che il K-4 è uno dei due missili in atto di elaborazione per il sottomarino nucleare lanciamissili l’INS Arihant sviluppato in India.

La base degli arsenali nucleari indiani sono i missili ballistici intercontinentali terrestri.

Ad agosto il Ministero della Difesa indiano aveva dichiarato di aver sperimentato con successo il missile aria-aria Astra Mk-I. Il lancio era stato effettuato utilizzando un caccia Sukhoi Su-30MKI ed il missile aveva attraversato una distanza di oltre 70 km.

​Il programma di riarmo indiano

Con le crescenti tensioni che stanno coinvolgendo India e Pakistan in relazione alla questione del Kashmir, il governo di Nuova Delhi ha intrapreso un programma di progressivo riarmo del Paese.

Tra gli altri accordi, spicca senz'altro quello siglato con la Russia per una partita di batterie antiaeree S-400 del valore di 5 miliardi di dollari, che sarà consegnata nel corso dei prossimi 18-19 mesi.

Questa scelta da parte di Nuova Delhi ha indispettito gli Stati Uniti che hanno cercato in tutti i modi di fare pressioni sul governo indiano per impedirgli di portare a termine la transazione con la Russia, anche proponendo degli F-35 in cambio, tuttavia senza particolare successo.

Tags:
Missili, Difesa, India
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik