16:07 22 Novembre 2019
Nuova Delhi inquinamento

India, politico accusa il Pakistan per l'inquinamento dell'aria a Nuova Delhi

© AP Photo / Manish Swarup
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Secondo un politico indiano i livelli record di inquinamento registrati nell'aria della capitale Nuova Delhi sarebbero dovuti ad un attacco chimico del Pakistan.

Per Vineet Agarwal Sharda, leader del Bharatiya Janata Party (BJP) indiano, lo stesso del premier Narandra Modi, l'altissimo livello di inquinamento rilevato nell'aria della capitale Nuova Delhi sarebbero la conseguenza evidente di un attacco chimico da parte del Pakistan. A riportare la notizia è il quotidiano India Today.

"C'è una possibilità che il gas velenoso possa essere stato rilasciato da uno degli stati confinanti che ha paura di noi", ha detto Sharda.

Oltre al Pakistan, i sospetti del politico indiano si sono rivolti anche contro la Cina, sebbene Sharda ritenga che bisogna "considerare più seriamente" Islamabad come responsabile del rilascio di sostanze tossiche a Nuova Delhi.

Il leader del BJP si è poi scagliato contro alcuni esponenti del governo che imputano l'inquinamento alle emissioni industriali e del settore agricolo.

"I contadini sono la spina dorsale del Paese e, insieme alle industrie, non dovrebbero essere accusate", ha dichiarato Sharda.

La qualità dell'aria a Nuova Delhi

Secondo gli ultimi rilevamenti la qualità dell'aria nella capitale indiana è 30 volte superiore alla soglia che l'OMS indica come nociva per la salute. Una situazione di allarme aggravata dalla stagione, che rende più irrespirabile l'aria. 

Questo fatto è stato portato all'attenzione internazionale da diverse star del cinema che hanno lanciato delle accuse contro il governo per l'assenza di un'azione volta a rimediare alla situazione.

L'esecutivo indiano ha fatto sapere di stare lavorando per migliorare la situazione e il ministro della Salute Harsh Vardhan ha suggerito di mangiare più frutta e verdura per diminuire gli effetti delle malattie legate all'inquinamento.

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