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13:17 13 Novembre 2019

Aria irrespirabile a New Dehli, le star di Bollywood sbuffano contro il governo

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Situazione estrema in India, aria irrespirabile a Delhi. Le star insorgono e bacchettano il governo che non affronta l'emergenza inquinamento nel Paese.

Star furiose contro la situazione estrema dell'inquinamento dell'aria a Delhi, protestano per l'assenza di un'azione di governo volta a porre rimedio. Persino gli attori di Bollywood prendono parola e criticano apertamente le autorità. 

Come Priyanka Chopra, star della TV e del cinema indiano, che si trova nella città per girare un nuovo progetto cinematografico, dal titolo "La tigre bianca". Su Instagram l'attrice ha pubblicato una proprio foto con una mascherina sul viso a causa dell'aria irrespirabile. 

"E' così difficile fare le riprese adesso, io non posso neanche immaginare come si possa vivere in queste condizioni. Noi, con le nostre mascherine e l'aria purificata, siamo dei privilegiati. Pregate per i senza tetto. Possiate stare tutti bene". 

La qualità dell'aria è 30 volte superiore alla soglia che l'OMS indica come nociva per la salute. Una situazione di allarme aggravata dalla stagione, che rende più irrespirabile l'aria. 

Alcune star la prendono a ridere. "Mancanza di respiro, palpitazione, occhi umidi ... o sei innamorato o sei a Delhi". Così, condividendo un meme ironico, ha commentato la situazione Rishi Kapoor, un "veterano" di Bollywood. Ironia che non è stata compresa da molti dei suoi followers, che adesso lo accusano di prendersi gioco delle drammatiche condizioni in cui vivono gli abitanti della capitale. Segno che indica non tanto il poco senso dell'umorismo dei cittadini, quanto la gravità della situazione disperata in cui versano. 

​Lo smog infatti, oltre a causare profonde e letali malattie alle vie respiratorie, sta causando non pochi disagi agli abitanti di Delhi, a cui è impedito di svolgere una vita normale. Le scuole sono chiuse, gli aerei sottoposti a frequenti ritardi, se non addirittura cancellati. L'autorità pubblica ha dichiarato l'emergenza sanitaria. 

  • Inquinamento a Delhi
    Inquinamento a Delhi
    © REUTERS / Anushree Fadnavis
  • Inquinamento a Delhi
    Inquinamento a Delhi
    © REUTERS / ANUSHREE FADNAVIS
  • Inquinamento a Delhi
    Inquinamento a Delhi
    © REUTERS / ADNAN ABIDI
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    © REUTERS / ANUSHREE FADNAVIS
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    Inquinamento a Delhi
    © REUTERS / Danish Siddiqui
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© REUTERS / Anushree Fadnavis
Inquinamento a Delhi

Alcune misure adottate si sono rivelate del tutto inefficienti. Le autorità hanno tentato di limitare il traffico di autovetture. Ma si tratta di una minima parte dello smog prodotto ogni giorno. Le principali emissioni provengono dall'industria e dagli incendi di sterpaglie dovuti all'agricoltura. Secondo i dati delle autorità, nella stagione invernale, la contaminazione dell'aria è dovuta solo per un 25% alle emissioni delle auto. Il 40% è causato dall'agricoltura. Ogni anno, si stima, sono diversi milioni le vittime dell'inquinamento dell'atmosfera: secondo i dati riportati 2.5 milioni nel 2015. 

Arjun Rampal, produttore di Bollywood, ha descritto sui social la sua indignazione, definendo "assolutamente disgustosa" la situazione in cui è precipitata la capitale indiana, una delle città più grandi, ma anche più inquinate, del mondo. "Sono appena atterrato a Delhi - ha twittato - l'aria qui è assolutamente irrespirabile. Assolutamente disgustoso quello che è diventato questa città. L'inquinamento è visibile e lo smog è denso. Le persone girano mascherate. Sino a quanto deve diventare disastrosa la situazione, prima che ci si risvegli e si faccia la giusta cosa? Diteci che abbiamo torto".

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Inquinamento, inquinamento, India
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