23:41 15 Novembre 2019
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Russia digitale a Milano

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Cresce l'interesse per la Russia tra le aziende italiane.

Pochi giorni fa Assolombarda ha presentato l’Indagine internazionalizzazione 2019 ‘Le imprese lombarde nelle catene globali del valore’ realizzato da Confindustria Lombardia, in collaborazione con Sace Simest e ISPI, con il coordinamento scientifico del Centro Studi di Assolombarda. Da questo rapporto risulta che "Russia, USA e Germania sono i primi Paesi target per il triennio 2020-22" e che desiderio fare business per le aziende lombarde è maggiore per la Russia.

E come seguendo le orme di questo rapporto, o come una conferma dell'interesse, il 4 novembre presso la Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi si è svolto il “Digital Russian Day”, evento organizzato da Triboo - Gruppo attivo nel settore dell’E-Commerce e dell’Advertising digitale e Promos Italia, Agenzia italiana per l’internazionalizzazione del Sistema Camerale, in collaborazione con Yandex e Triboo East Media, società del gruppo Triboo specializzata in Digital Marketing per i mercati russo e cinese.

I protagonisti dell’evento, i principali player del mondo del digitale in Russia, si sono riuniti per la prima volta in Italia in un solo evento.

“La Russia oggi presenta un ecosistema digitale molto interessante” – ha commentato Riccardo Maria Monti, Amministratore Delegato di Triboo – “Sia sul fronte della domanda, che dell’offerta, questo mercato offre significative opportunità. Ad esempio, tra i giovani russi si registra una percentuale di utilizzo dei social network tra le più alte al mondo, e le caratteristiche geografiche del Paese creano condizioni particolarmente favorevoli per l’E-Commerce, data la difficoltà per molti clienti di raggiungere fisicamente i loro brand preferiti. Allo stesso tempo, la presenza di player locali a livello di piattaforme digitali impone un approccio estremamente mirato e che tenga conto delle specificità di questo straordinario mercato”.

“Il mercato russo è composto da quasi 145 milioni di persone e da oltre 260 milioni di persone che in tutto il mondo parlano la lingua russa. Buona parte di essi acquista online" - ha spiegato Alessandro Gelli, Direttore di Promos Italia. – “Si tratta di un bacino ricco di opportunità per le nostre imprese, ma è necessario che i nostri operatori conoscano modalità e strumenti per vendere online a clienti russi, considerato che il 65% di essi acquista su piattaforme di e-commerce russe e solo il 35% da siti stranieri. L’iniziativa odierna ha proprio l’obiettivo di fornire alle imprese italiane tutti gli strumenti per poter entrare con successo in questo grande mercato”.

Daria Janovica-Marcenko di Triboo East Media ha raccontato che, anche se in Russia il tempo passato davanti alla TV equivale in media a quasi 3 ore, la spesa del digital marketing su internet ha superato quella della TV nel 2017 e sta sempre aumentando, ha spiegato che bisogna usare tutti gli strumenti, sia Yandex che Google, per avere successo.

Maria Dirina, Key Account Group Head Yandex ha parlato della strategia della compagnia in Russia. Oltre a essere il motore di ricerca più usato in Russia, Yandex partecipa in tutta la vita delle persone, dal trasporto (Yandex taxi, car sharing, self driving car), alla musica, ai pagamenti, alla vendita di prodotti e tanto altro, ben 53 applicazioni utili.  In Europa, invece, Yandex punta sul trasporto e su Yandex cloud.

Antonella Bertossi, Partners Relationship & Marketing Manager Global Blue si è soffermata sulle abitudini dei turisti russi nello shopping. La spesa media di un turista russo è 800 euro, e fa in media 4 acquisti. Nell'intervallo ha spiegato a Sputnik Italia alcuni momenti rimasti scoperti.

"Riguardo ai turisti russi, a loro piace tutto quello che si chiama luxury, ma sono molto più spontanei rispetto ai cinesi. Il turista cinese pianifica l'acquisto, arriva, confronta i prezzi, compra. I cinesi sono diventati i primi, ormai con il 30 % dei nostri acquisti, mentre gli acquisti dei russi adesso sono scesi dal 30 % al 10 % attuale, ma rimangono secondi a pari merito con quelli degli americani".
Emanuele Colombo
© Foto : Evgeny Utkin
Emanuele Colombo

Abbiamo chiesto a uno dei partecipanti, Emanuele Colombo, export manager di Sbabam, azienda di giocattoli, perché attira la Russia.

– Per noi la Russia è un mercato molto importante, tanto che abbiamo deciso di aprire una società lì.

– E questo seminario è stato utile?

– Mi interessa il mondo digital. E come azienda noi investiamo anche nel digitale. Anche se adesso il nostro budget è maggiormente incentrato sulla promozione televisiva, un evento come questo fa vedere come si possano promuovere i prodotti in Russia con dei canali diversi da quelli a cui siamo abituati in Occidente, come Facebook, Instragram, Yandex, VK.

– C'è differenza tra il consumatore, nel vostro caso bambino, russo e europeo? Hanno gli stessi gusti o comprano prodotti diversi? Voi state modificando i prodotti o vendete gli stessi in commercio in Italia?

– Siamo ancora in fase di studio, perché abbiamo aperto la nostra società in Russia un anno e mezzo fa, abbiamo iniziato a vendere un anno fa, e quindi abbiamo un anno di storicità, un po' poco. Stiamo ancora studiando il mercato, abbiamo ancora bisogno di tempo. Stiamo testando i prodotti che hanno avuto maggior successo in Italia, e vediamo se il gusto del bambino russo è simile o diverso. Ci adegueremo in caso di necessità.

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