05:39 14 Novembre 2019
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Siria, richiesta USA di tenere siti petroliferi nel nord del Paese è illeggittima - Mosca

© Sputnik . Vladimir Vyatkin
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Il viceministro degli esteri russo, Sergey Vershinin, ha condannato la decisione degli USA di volersi appropriare del petrolio siriano.

Il viceministro degli Esteri russo Sergey Vershinin ha dichiarato che la decisione degli Stati Uniti di stabilire delle basi in Siria per "controllare" i siti petroliferi è illegale poiché viola le leggi internazionali.

"Ogni azione che mira a sostenere la presenza illegale degli Stati Uniti (in Siria ndr) viola il diritto internazionale ed è da considerarsi inaccettabile dal nostro punto di vista", ha dichiarato Vershinin ai giornalisti.

Nelle scorse settimane il presidente americano Donald Trump ha più volte evidenziato l'intenzione da parte degli Stati Uniti di prendere il controllo del petrolio siriano.

Diversi convogli delle forze armate di Washington hanno così cominciato nei giorni scorsi a presidiare la zona dei siti petroliferi, con uno di essi che è finito ad essere bersagliato dall'artiglieria delle milizie filo-turche.

Un convoglio americano nella Siria nord-orientale.
© AP Photo / Baderkhan Ahmad
Un convoglio americano nella Siria nord-orientale

La situazione in Siria

Dopo il lancio dell'operazione "Fonte di Pace" da parte della Turchia, il 9 ottobre scorso, gli Stati Uniti hanno cominciato a ritirarsi da diverse zone della Siria, lasciando le milizie curde del Fronte Democratico Siriano a combattere da sole con l'esercito turco.

Dopo poco più di una settimana di scontri serrati, Russia, Turchia e Stati Uniti hanno negoziato un cessate il fuoco, condizionato al ritiro delle milizie curde dalla zona cuscinetto voluta da Ankara a Est del fiume Eufrate.

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