19:58 07 Dicembre 2019

Sindrome da Brexit: cittadini britannici in fila per ricevere il passaporto danese

© Sputnik . Vladimir Astapkovich
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In Danimarca sono sempre di più i cittadini britannici che stanno facendo richiesta per ottenere il passaporto danese. Colpa della Brexit?

Nonostante i numerosi rinvii, la Brexit si avvicina inesorabile per la Gran Bretagna e, stando alle ultime informazioni, la separazione del Regno Unito dall'UE dovrebbe essere resa effettiva entro il prossimo 31 di gennaio.

Molti sudditi di Sua Maestà stanno però cercando di premunirsi per cercare di non perdere i privilegi garantiti dal possesso di un passaporto comunitario.

Secondo gli ultimi dati, in Danimarca, negli ultimi due anni si sarebbe assistito ad un aumento pari quasi al 400% delle richieste del passaporto danese da parte di cittadini britannici.

Dal 2017, il numero di britannici che hanno acquisito la cittadinanza è salito da 134 a 489, come riportato dal ministero dell'Immigrazione di Copenhagen.

Un dato che potrebbe sembrare di piccola entità, di per sé, ma che assume tutt'altra connotazione se si pensa che sono poco più di 18000 le persone nate in Gran Bretagna e residenti attualmente in Danimarca.

"C'è stato un forte aumento del numero di cittadini britannici che hanno fatto richiesta per ottenere la cittadinanza danese. Credo che l'incremento sia dovuto alla Brexit", ha ipotizzato il ministro per l'Immigrazione e l'Integrazione Mattias Tesfaye, intervistato dal quotidiano Jyllands-Posten.

Sottolineando con piacere il desiderio manifestato da molti britannici di diventare cittadini danesi, Tesfaye ha altresì messo in evidenza che la legislazione locale è già da tempo pronta a fornire supporto agli oltre 18000 sudditi di Sua Maesta attualmente residenti nel Paese scandinavo in caso di uscita senza accordo.

"I circa 18500 cittadini britannici (attualmente residenti in Danimarca) potranno continuare tranquilllamente a vivere qui, che abbiano fatto richiesta per la cittadinanza o meno", ha continuato il ministro.

La situazione di Brexit

Dopo il recente rinvio al 31 gennaio 2020 della data di attuazione della Brexit e con le elezioni che avranno luogo nel Regno Unito tra poco più di un mese, l'ipotesi di una Brexit senza accordo sembra sempre più lontana.

Il premier Boris Johnson parrebbe inoltre essere recentemente passato da una politica del 'o la va' entro il 31 ottobre 'o la spacca', ad una politica più orientata verso il negoziato con Bruxelles, alla ricerca di un nuovo accordo con Bruxelles.

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