01:02 16 Novembre 2019
Missili lanciati dalla Striscia di Gaza

Residente ai confini di Gaza: restiamo forti nonostante i razzi

© AP Photo / Ariel Schalit
Mondo
URL abbreviato
207
Seguici su

Nonostante la mancanza di sicurezza, i residenti delle comunità del sud d'Israele non vogliono andarsene, ma chiedono al governo di agire e di fornire loro il diritto fondamentale: il diritto alla sicurezza.

Si sono sentite le sirene nella città meridionale di Sderot, in Israele, e la zona limitrofa venerdì notte dopo che sono esplosi sette proietti lanciati dalla Striscia di Gaza.

Il sistema di difesa aerea Iron Dome ha intercettato tutti i lanci, hanno comunicato le forze di difesa israeliane. Non si riportano vittime. La calma è tornata.

Ma Hadas Paternak-Sasi, che vive a Miflasim, un kibbutz vicino a Sderot a soli 1,3 km dal confine con Gaza, afferma che è tutto relativo.

“Siamo abituati a questa realtà. Quando si verifica l’escalation, tutti gli occhi sono puntati su di noi, ma quando i razzi smettono di cadere, il governo tende a dimenticare la nostra esistenza”, si lamenta.

I primi missili hanno iniziato a cadere sulle comunità meridionali di Israele nel 2001, ma la situazione è peggiorata dopo che l’ex primo ministro Ariel Sharon ha deciso di evacuare gli insediamenti israeliani da Gaza nel 2005.

Le tensioni sono aumentate a seguito della brutale conquista di Gaza da parte di Hamas nel 2007. Un anno dopo, Israele ha avviato l’operazione Pillar of Defense per porre fine alla raffica di missili e impedire ad Hamas di scavare tunnel che sarebbero stati usati per attaccare le comunità meridionali di Israele.

Realtà da paura

Hadas, che vive nel kibbutz da 15 anni, crede di aver visto tutto. Durante la guerra di Gaza del 2014, “uno dei missili che è caduto vicino casa nostra ha infranto la nostra finestra. È stato drammatico per noi, perché quel missile avrebbe potuto ucciderci se fosse stato più preciso”.

Quelli che vivono vicino al confine con Gaza hanno meno di un minuto per nascondersi in un rifugio antiaereo, presenti quasi in ogni casa. Nel caso di Hadas i secondi sono solo 15. I suoi 5 figli sono tutti addestrati a reagire immediatamente dopo lo spegnimento delle sirene.

Nessun posto è come casa

Ma sebbene si senta stanca della situazione non vuole andar via. “I miei figli sono nati qui, questa è la loro casa e non conoscono null’altro”, ha detto, aggiungendo che le comunità del sud offrono alle persone un’alta qualità della vita.

“L’atmosfera qui è fantastica, le persone sono di alta classe. Il kibbutz offre ai bambini una buona istruzione e libertà, ma a tutti noi manca una cosa fondamentale: la sicurezza”, ha sottolineato.

Hadas ritiene che il governo israeliano non stia facendo abbastanza per proteggere i suoi cittadini semplicemente perché la popolazione che vive nelle comunità del sud non chiederà mai al governo di provvedere alla loro sicurezza.

"Le persone che vivono qui non andranno mai via e non pretenderanno i loro diritti. Non mostreranno mai una debolezza e proseguiranno con qualsiasi situazione si manifesterà", ha detto, aggiungendo che il governo deve investire più denaro e sforzo per tentare di migliorare la situazione delle comunità del sud.

Diversi mesi fa, il governo israeliano ha stanziato circa tre milioni di dollari in vari centri traumatologici situati al confine con Gaza. Altri 6,8 milioni sono stati assegnati ai centri che forniscono ai bambini consulenza psicologica. I residenti hanno anche ricevuto significative riduzioni fiscali, sconti e altri benefici, tra cui sovvenzioni multimilionarie, assistenza nello sviluppo di piccole imprese e finanziamenti per gli asili nido.

Ma Hadas dice che non è abbastanza.

"Voglio che il governo cerchi una soluzione politica a tutti i costi. Solo quando e se esauriranno tutte le opzioni, solo allora potranno intraprendere una guerra contro Hamas. L'esperienza passata dimostra che le guerre non risolvono nulla. Ogni guerra termina con un accordo politico. Anche nel nostro caso deve succedere", ha concluso.

Correlati:

Israele accusa Hamas per attacco di razzi da Gaza
Paura nel sud di Israele, rilevati cinque lanci di razzi da Gaza - Foto
Tensioni con Israele, Giordania ritira ambasciatore
Teheran può distruggere Israele in mezzora se "commette un errore", dice un politico iraniano
Tags:
Israele
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik