23:44 15 Novembre 2019
Satellite. (File)

La Russia chiede all’ONU a cosa servano tutti quei satelliti americani in orbita

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Mosca è preoccupata per la quantità e lo scopo della costellazione di satelliti americani in orbita, ha affermato Andrei Belousov, vice rappresentante della Russia presso l'ufficio ONU a Ginevra, parlando nel quadro del Primo Comitato dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

"Questo raggruppamento ammonta a oltre un migliaio di unità, vale a dire, nella sua quantità, è paragonabile alla costellazione spaziale dei satelliti di tutti gli altri Stati", rileva Belousov.

Il rappresentante russo ha osservato che Mosca sta cercando di non creare difficoltà e ostacoli alle attività spaziali degli altri Paesi, ma ritiene inquietante che lo scopo dei satelliti americani sia sconosciuto, "per qualche ragione sono tutti registrati come meteorologici o telecomunicazioni".

Come ha ricordato il diplomatico, negli anni ’60 e ‘70 Washington attuò una serie di programmi per creare "satelliti assassini".

"È importante tenerlo presente quando si sentono provenire dagli Stati Uniti e i loro alleati ripetute dichiarazioni secondo le quali i satelliti potrebbero essere utilizzati come armi”, ha detto.

A cosa servono tutti quei satelliti americani in orbita?
© Sputnik . Vitaly Podvitsky
Ad aprile, un rapporto sui sistemi globali di difesa spaziale pubblicato dalla Secure World Foundation degli Stati Uniti affermava che i satelliti spia GSSAP militari statunitensi in orbita geostazionaria volavano ripetutamente vicini e di nascosto a veicoli spaziali militari e civili russi e cinesi per la loro ispezione.

In precedenza è stato anche riferito che i dispositivi di localizzazione russi stanno osservando intensi movimenti degli ispettori satellitari militari statunitensi GSSAP.

Già dal 2015 si sapeva che gli Stati Uniti aveano in programma di implementare la propria flotta spaziale con una serie di satelliti spia di nuova generazione che sarebbe andata a sostituire la precedente serie chiamata KH-11 (Key Hole 11). Di questi nuovi satelliti, le cui informazioni sono coperte tuttora da segreto militare, si è sempre saputo ben poco se non che sarebbero dotati di uno speciale telescopio con diametro di almeno due metri e mezzo, tipo quello dell’Hubble, ma rivolti nel loro caso verso la Terra.

Quanto fossero potenti questi satelliti era ignoto, ma il segreto militare è caduto per opera del Presidente Donald Trump, che lo ha rivelato involontariamente con un tweet dove aveva pubblicato una foto molto dettagliata del sito di lancio del Semnan Space Center iraniano, danneggiato e carbonizzato dopo un'esplosione che si suppone sia avvenuta durante il rifornimento di un razzo.

​Gli esperti militari di tutto il mondo hanno avuto in quell’occasione modo di notare a cosa servisse la nuova serie di satelliti lanciati e quanto fosse accurata la loro risoluzione.

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