03:17 20 Novembre 2019
Bandiera Iran

Miss Iran chiede asilo nelle Filippine: "Se torno a casa mi uccidono"

© AP Photo / Ebrahim Noroozi
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L'esecutivo di Teheran ha chiesto l'estradizione per la donna, bloccata da due settimane nelle Filippine, accusandola di "crimini contro lo Stato".

Si sta trasformando in un vero e proprio caso internazionale la vicenda di Bahareh Zare Bahari, la Miss Iran che nel 2018 aveva partecipato al concorso di bellezza Miss Intercontinental.

Proprio per questa sua partecipazione, contro la 31enne è stato emesso un mandato di estradizione da parte del governo di Teheran, che le chiede di rispondere di "crimini contro lo Stato".

Ad aver irritato i vertici iraniani, sarebbe stata la scelta della giovane di sfilare con la bandiera della monarchia dello scià, ritenuta un affronto per la Repubblica Islamica.

La donna, di ritorno da un viaggio a Dubai, è stata chiusa in una stanza del terminal 3 presso l'aeroporto internazionale Ninoy Aquino di Manila per una richiesta di estradizione emessa dall'Interpol.

La reazione della Bahari

"Ho voluto dare voce all’opinione di gran parte del mio popolo, che è contrario all’attuale regime corrotto e vorrebbe ritornare alla monarchia”, ha dichiarato la Bahari, sottolineando che la sua volontà è che "le ragazze iraniane imparino che hanno gli stessi diritti degli uomini".

La donna ha ora fatto richiesta per ottenere il diritto di asilo nelle Filippine, dove risiede e studia da 6 anni, con un appello davvero disperato: "Se verrò deportata in Iran, mi uccideranno".

Manila ha comunicato di star valutando la domanda di asilo, con l'ong Huamn Rights Watch che si è esposta pubblicamente, chiedendo "una valutazione equa e imparziale della richiesta di asilo di Bahari".

"È assolutamente fondamentale che le Filippine le diano un supporto”, ha dichiarato Phil Robertson, vicedirettore della divisione asiatica dell'ong.
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