00:19 16 Novembre 2019
Consiglio di Sicurezza dell'Onu

Eliminazione al-Baghdadi, ONU: "Tutto quello che abbiamo sono le parole di Trump"

© AP Photo / Julie Jacobson
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Sebbene le dichiarazioni di Donald Trump circa l'eliminazione di Abu Bakr al-Baghdadi siano suonate piuttosto convincenti, l'onu non è ancora in grado di confermare l'eliminazione del Califfo dell'ISIS.

La Commissione anti-terrorismo dell'ONU ha intenzione di richiedere ulteriori informazioni agli Stati Uniti circa la sorte del califfo dello Stato Islamico Abu Bakr al-Baghdadi, la cui eliminazione è stata annunciata dal presidente americano Donald trump.

"Tutto ciò che abbiamo attualmentei in mano sono le dichiarazioni ufficiali degli USA; sembrano parole molto convincenti e loro sono molto sicuri di loro stessi. Dicono di aver verificatoo... Pertanto dovrebbe essere un'informazione da prendere sul serio", ha dichiarato il diplomatico britannico Edmund Fitton-Brown in un'intervista.

Sono in molti però ad interrogarsi sull'attendibilità e sulla veridicità delle informazioni fornite da Washington, con alcuni osservatori che hanno addirittura azzardato che l'uccisione di al-Baghdadi, in realtà, potrebbe rivelarsi una fake news.

Rispondendo ad una domanda in merito a tale eventualità, Fitter Brown ha precisato che "sarebbe molto imbarazzante" per l'amministrazione americana, se il loro rapporto sulla morte del capo dello Stato Islamico dovesse rivelarsi una bufala.

L'eliminazione di al-Baghdadi

Domenica 27 ottobre il presidente Donald Trump ha annunciato ai media che le forze speciali americane avevano condotto a termine con successo un raid in un compound situato nella provincia siriana di Idlib riuscendo nel compito di eliminare il Califfo dello Stato Islamico Abu Bakr al-Baghdadi.

Secondo le informaioni fornite da Trump, il leader dell'ISIS si sarebbe fatto saltare in aria insieme ai suoi tre figli con un giubbotto esplosivo pur di non farsi catturare vivo dai soldati di Washington.

Nelle ore successive al raid gli Stati Uniti hanno confermato l'identità di Baghdadi tramite un test del DNA, con Trump che si è impegnato a rilasciare al più presto un video dell'operazione segreta, salvo poi fare marcia indietro, con il Pentagono che nelle scorse ore ha reso noto che nessuna immagine relativa al raid sarà resa di dominio pubblico.

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