23:48 15 Novembre 2019
Alla frontiera tedesco-danese

Danimarca, politico di destra colpito da petardi durante comizio in zona abitata da migranti

© AP Photo / Heribert Proepper/AP/dapd
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La polizia danese ha reso noto che ad aggredire il politico danese Rasmus Paludan potrebbero essere stati dei gruppi di migranti, irritati dal suo atteggiamento anti islamista.

Rasmus Paludan, leader del partito Stram Kurs (Linea Dura), è stato evauato dalla polizia dopo essere stato preso di mira da alcuni petardi mentre stava tenendo un comizio nella zona ad alta densità abitativa di migranti nell'area di Tingbjerg, a Copenhagen.

"Lo abbiamo portato via dopo circa 20 minuti di comizio",ha spiegato Leif Hansen della polizia di Copenhagen intervistato da TV2.

Come è possibile osservare in un video diffuso da fonti ufficiali del partito di Paludan, il comizio è stato interrotto da alcune forti deflagrazioni. Secondo un testimone oculare, il primo petardo è stato lanciato dal tetto di un edificio antistante, mentre la seconda esplosione è avvenuta a pochissimi metri da Paludan.

Dopo la terza esplosione, la polizia è entrata in azione e lo ha messo al riparo all'interno di una BMW nera.

I responsabili dell'aggressione non sono stati individuati, come confermato da Leif Hansen a Ekstra Bladet: "Non siamo riusciti a catturare i responsabili. 

Un noto critico dell'Islam

Rasmus Paludan è noto nel suo Paese per le sue posizioni estremamente critiche nei confronti dell'Islam e dell'immigrazione, con diversi episodi in cui è arrivato addirittura a bruciare il Corano.

Per le sue posizioni è stato più volte bersagliato sia verbalmente che fisicamente durante i comizi tenute in varie aree della Danimarca.

Recentemente il partito Linea Dura, che si identifica come "etno-nazionalista" e vorrebbe "una Danimarca per i danesi", è stato costretto ad annullare diverse manifestazioni, poiché la polizia non è stata in grado di assicurare la sicurezza e l'incolumità dei partecipanti.

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