03:03 20 Novembre 2019
Una croce al cimitero

"Sdraiati nella tomba e rifletti sulla vita" – idea catartica di una Università olandese

CC0 / Pixabay
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La Radboud University di Nijmegen, in Olanda, propone una particolare attività di meditazione per i suoi lauerandi. Una tomba vuota scavata nella terra dove potersi sdraiare e riflettere sulla vita e la morte. Avrà avuto successo tra gli studenti?

Ci sono persino i volantini pubblicitari appensi alle bacheche dall’università: "Memento mori" - “ricordati che devi morire” questo c’è scritto. Promuovono un momento di meditazione presso una tomba scavata nel giardino dietro alla chiesetta studentesca. E’ la ‘tomba della purificazione’ serve agli studenti per riflettere e trovare una soluzione alle ansie per il loro futuro.

Paese che vai, usanze che trovi ovviamente. Probabilmente in Italia una iniziativa del genere le ansie le avrebbe fatte venire piuttosto che allontanarle, oppure avrebbe suscitato scherno come in quel film in cui Troisi rispondeva al Savonorola che con insistenza gli ripeteva proprio la frase “ricordati che devi morire” – “sì, sì, adesso me lo segno”. E invece in Olanda la cosa pare abbia avuto un discreto seguito, almeno stando alle testimonianze dei promotori.

La tomba venne scavata da John Hacking, cappellano della chiesa studentesca, nel 2009. "La gente non parla più della morte", ha detto Hacking. "Quindi, mi sono chiesto, come posso dare alla vecchia idea di memento mori una nuova veste?"

‘Louteringsgraf’ la chiamano adesso, che si potrebbe tradurre con ‘purificazione’ o ‘catarsi’. Nel sito web della scuola c’è anche lì una sorta di annuncio promozionale:

"Se vuoi sdraiarti nella tomba, inviaci un'e-mail!"

E c’è anche un breve video di presentazione con lente suggestive panoramiche e triste musica corale. Gli studenti della Radboud e persino della vicina Università di Scienze Applicate della HAN possono iscriversi per usare la tomba per un periodo che va dai 30 minuti alle tre ore massimo. È vietato usare il telefono o portare libri. La tomba di purificazione ti costringe ad affrontare ciò che ti circonda: sporcizia, rami, intemperie e l'inevitabilità della tua mortalità.

Il reverendo Hacking osserva che la morte, come concetto, sia stata bandita dalla discussione a causa della scomparsa di molti rituali di lutto nella vita olandese e che gli studenti non sono quindi in grado di affrontarla. Questa tomba, dal punto di vista di Hacking, non sarebbe altro che un modo per sostituire i vecchi modi di affrontare la morte e aiutare gli studenti a venire a patti con il destino e riflettere su come potrebbero utilizzare meglio il proprio tempo.

A detta del segretario della chiesa studentesca Ilse Hubers, l’iniziativa negli ultimi tempi starebbe riscuotendo un discreto successo con alcuni studenti che affermano di percepire giovamento e trovare “completo riposo”, altri semplicemente sono innescati dalla curiosità. I dati certificano comunque che sui 17mila e passa laureandi dell’Università in quest'anno accademico solo una trentina avrebbero prenotato del tempo per potersi ‘godere’ del tempo catartico all’interno della tomba e una quindicina sarebbero stati i frequentatori divenuti assidui.

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