00:52 16 Novembre 2019

"Un'esperienza lunga e dolorosa". Dopo 18 mesi di carcere Usa Maria Butina atterra a Mosca

© Sputnik . Vitaly Belousov
Mondo
URL abbreviato
3187
Seguici su

L'aereo con a bordo l'attivista russa Maria Butina è finalmente atterrato a Mosca. Le sue prime parole dopo il rilascio sono state di sollievo e gratitudine verso chi l'ha sostenuta.

E' finito il calvario per Maria Butina, l'attivista russa a favore delle armi, che era stata arrestata negli USA nell'estate del 2018 dall'FBI con l'accusa di spionaggio. Butina si è detta felice, ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso la sua liberazione e ha detto di non veder l'ora di tornare a casa. 

"Bene ragazzi, sono quasi a casa. Resta poco, solo alcune ore. Grazie per il vostro sostegno. Sto aspettando che l'aereo atterri. Sarò nella mia Patria, è stata un'esperienza molto lunga e dolorosa".

Ieri l'attivista russa ha lasciato il carcere in Florida, dov'era detenuta, ed è stata trasferita al centro per l’immigrazione di Miami in Florida dal carcere federale di Tallahassee, in attesa del rimpatrio.

  • Maria Butina atterra a Mosca
    © Sputnik . Vitaly Belousov
  • Maria Butina atterra a Mosca
    © Sputnik . Vitaly Belousov
1 / 2
© Sputnik . Vitaly Belousov
Maria Butina atterra a Mosca

I fatti e i silenzi negli Stati Uniti

Maria Butina, trentenne russa attivista in alcuni circoli in favore delle armi, vicini alla National Rifle Association (NRA), era stata tratta in arresto nel luglio 2018 dall'FBI con l'accusa di essersi infiltrata nel gruppo per favorire interessi russi.

Lo scorso aprile il giudice federale aveva comminato all'attivista una condanna a 18 mesi di carcere, con l’accusa di cospirazione nei confronti del governo degli Stati Uniti in qualità di agente straniero non registrato.

L’ambasciata russa negli Stati Uniti, sul caso, lamenta di essere stata ripetutamente ignorata ogni qualvolta ha richiesto informazioni riguardo il rilascio di Butina, e di aver appreso la notizia solo all’ultimo minuto. 

La campagna contro Butina

Subito dopo il suo arresto, Butina è stata presa di mira da una campagna mediatica che la dipingeva come spia ed è stata ingiustamente accusata di aver offerto sesso in cambio di presunti favori politici.

Al termine di nove mesi di detenzione in completo isolamento, l’attivista ha ammesso il suo “crimine” ed è stata quindi condannata a 18 mesi di prigione, di cui ne ha scontato la metà.

Tutta la Russia si è mobilitata per Butina, e il presidente russo Vladimir Putin ha definito tutta la vicenda “una farsa della giustizia”.

Tags:
USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik