12:18 21 Novembre 2019
I soldati americani vicino Al-Tanf

Mosca chiede agli Usa di fermare l'occupazione di Al-Tanf

CC0 / Staff Sgt. Jacob Connor / 5th Special Forces Group (Airborne)
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Il ministero degli Esteri russo pretende che gli Usa fermino l'occupazione di Al-Tanf.

Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Sergey Vershinin in una conferenza stampa presso l'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya.

"L'esercito americano si trova illegalmente lì. La zona ha un diametro di 55 chilometri. Si tratta di un territorio siriano, dove l'esercito americano si trova illegalmente, bloccando la strada che collega l'Iraq e la Siria. Consideriamo la loro presenza illegale e chiediamo la fine di questa occupazione", - ha detto Vershinin.

Ritiro soldati Usa da Siria

Nel dicembre 2018 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva annunciato la fine della fase attiva dell'operazione contro i terroristi in Siria e la distruzione del loro "Califfato". Conseguentemente ha annunciato il ritiro delle truppe americane dal Paese, il cui numero era stimato in circa 2mila. Lunedì Trump ha confermato che dopo il ritiro delle truppe dal nord-est della Siria, nel Paese mediorientale rimarrà solo un piccolo contingente a sud. In precedenza è stato riferito che si tratta del presidio di al-Tanf a ridosso dei confini di Siria, Giordania ed Iraq. Secondo i media, stiamo parlando di circa 150 militari.

Russia e curdi

La Russia rispetta la posizione dei curdi, oggi occorre decidere il loro futuro all'interno del dialogo con Damasco, ha dichiarato il viceministro degli Esteri Sergey Vershinin.

"Oggi diciamo che occorre risolvere tutte le questioni relative ai curdi e in che modo vivranno all'interno del dialogo con Damasco. Ovvero sosteniamo il dialogo tra i curdi e Damasco. Allo stesso tempo, crediamo che i curdi siano una parte integrante del popolo siriano, dove hanno vissuto per molto tempo, dove sono invitati a vivere liberamente, usando tutti i diritti di cui godono senza dubbio", ha affermato il diplomatico russo.

Il viceministro degli Esteri ha osservato che "abbiamo un grande rispetto per i curdi, abbiamo sempre avuto profondi legami storici con i curdi. Siamo consapevoli del contributo che i curdi hanno dato per combattere l'Isis ed i terroristi", ha detto.

Memorandum turco-russo sulla Siria

Il pattugliamento congiunto russo-turco fino ad una profondità di 10 chilometri in Siria verrà effettuato senza limiti di tempo e sotto la giurisdizione di Damasco, ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Sergey Vershinin.

"Per quanto riguarda la zona. Naturalmente ho detto che oggi l'implementazione di questo memorandum è iniziata alle 12. Il memorandum non ha disposizioni temporanee sui parametri temporali. Detto in altri termini significa che per ora questa zona funzionerà così senza limiti di tempo", ha detto Vershinin.

"Per quanto riguarda quali leggi dovrebbero essere in vigore, a mio avviso dovrebbero essere nazionali in qualsiasi parte del territorio siriano", ha aggiunto.
Tema:
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Tags:
Siria, crisi in Siria, USA, Russia
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