Widgets Magazine
04:10 12 Novembre 2019
Salsicce

Nutrizionisti spagnoli presentano "I magnifici 7"... prodotti da non mangiare mai

© flickr.com/ Rob
Mondo
URL abbreviato
61315
Seguici su

Nutrizioniste spagnole hanno smentito al quotidiano La Vanguardia il fatto che “si può mangiare tutto, ma in modo moderato” ed hanno anche elencato i prodotti che devono essere assolutamente esclusi dal regime alimentare.

Esistono alcuni prodotti che non devono essere mai consumati, perché non solo inutili per l’organismo, ma possono anche avere un effetto dannoso a medio e lungo termine.

“Come nutrizionisti, noi ogni giorno lottiamo con quell’ipotesi che un paio di bicchieri di vino o di birra al giorno possano essere buoni per la nostra salute, poiché questa non è solo una falsa affermazione, è una mera barbarie”, ha affermato Pilar Esquer, la professoressa della scuola Gasma a Castellon, in Valencia.

Come sottolinea il quotidiano spagnolo, un’altra cosa è quando i pazienti non sono in grado oppure non hanno voglia di rinunciare ai “guilty pleasures”, che vengono consumati tanto più spesso del raccomandato.

“In questo caso i nutrizionisti cercano di stabilire certe regole per limitare e portare al minimo il consumo di questi prodotti, ma questo non significa che li suggeriamo. Nel caso dell’alcol o prodotti ultra elaborati, per esempio, il miglior modo è semplicemente non consumarli. Mai”, ha detto Pilar Esquer.

I dietologi hanno messo in rilievo sette categorie di prodotti da evitare.

Farina raffinata

È molto semplice sostituire la farina raffinata con cereali integrali. In questo modo si può diventare più sani e sentirsi meglio. Cereali, pasta, riso, pane, dolci, quinoa: tutto questo può essere mangiato solo se si tratta di prodotti integrali.

"Nel processo di raffinazione di cereali, fibre e altri nutrienti vengono eliminati, inoltre, gli alimentari raffinati hanno un alto indice glicemico, quindi sono meno nutrienti", spiega la nutrizionista Maria Merino, l’autrice del sito Comiendo con Maria (Mangiare con Maria).

Alimenti ipocalorici, “light”, “zero”, “senza zucchero”...

I cibi zuccherati sono da evitare, in quanto sono troppo dolci, quindi i recettori si abituano a un gusto così notevole e poi quando mangiamo, per esempio, una mela non sentiamo il dolce.

“Nei prodotti le cui etichette indicano che sono senza zucchero, di solito è presente grasso, (...) nella maggior parte dei casi rimangono molto calorici, anche se in realtà hanno meno calorie rispetto a nei prodotti convenzionali”, spiega Maria Merino.

Salami

“Nella maggior parte dei casi, questi salami contengono circa il 50% di carne, il resto sono additivi, amido animale e vegetale e altre sostanze che non fanno bene alla salute”, spiega Maria Merino. A questo punto meglio sostituire i salami nei panani con altri prodotti come hummus, guacamole, uova ed altri.

Latte scremato

Sempre più nutrizionisti prescrivono un consumo moderato di latticini interi e senza zucchero. Infatti, un recente studio della McMaster University in Canada, eseguito in 21 paesi con un campione di oltre 130.000 persone, ha dimostrato che il consumo di tre porzioni giornaliere di prodotti lattiero-caseari non scremati è associato a tassi più bassi di malattie cardiovascolari e di mortalità.

“Se non ci sono controindicazioni dei medici, è meglio consumare prodotti lattiero-caseari naturali, perché sono più nutrienti e contengono più vitamine”, ha affermato Esquer.

Prodotti ultra elaborati

Dolci, snack, bibite analcoliche e cibi precotti sono prodotti ultra elaborati che contengono di solito grandi quantità di "zucchero, acidi grassi, sale e additivi". Questi prodotti non devono mai essere consumati, neppure con moderazione. Secondo Maria Merino, sono prodotti molto appetibili, che creano dipendenza e possono causare obesità o diabete.

Alcol

Maria Merino è d’accordo con Pilar Esquer che il problema principale dato dall'alcol non sono solo le cosiddette calorie vuote, cioè calorie che sono ridondanti e non contengono alcun nutriente. "La principale causa di morte in Spagna sono le malattie cardiovascolari, ma anche l'alcol porta a decessi che non vengono presi in considerazione nelle statistiche: dagli incidenti stradali alla violenza contro i propri cari, e provoca anche lo sviluppo di oltre 50 tipi di cancro”, ha dichiarato Maria Merino. A sua volta, Pilar Esquer sottolinea che l'esclusione dell'alcol dalla dieta "si applica anche alla birra e al vino, che non dovrebbero essere consumati di tanto in tanto".

Carne lavorata

Recentemente l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha incluso salsicce, hamburger e altre carni lavorati nel gruppo di "agenti che causano cancro nell'uomo", quindi è meglio rinunciare completamente al consumo di essi. Inoltre, l'OMS ha classificato la carne rossa come "probabilmente cancerogena per l'uomo" (Gruppo 2A), per questo motivo Maria Merino suggerisce di limitare il suo consumo al massimo e di non mangiarlo più di una volta a settimana.

Tags:
Salute, Spagna
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik