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04:08 12 Novembre 2019
The laser weapon system (LaWS) is tested aboard the USS Ponce amphibious transport dock during an operational demonstration while deployed in the Gulf

La marina americana installerà il primo laser da combattimento

© REUTERS / John Williams/U.S. Navy
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Gli Stati Uniti intendono presto installare il primo sistema laser da combattimento sulla nave della USS Portland secondo quanto riferito da media riferisce il riferisce il portale Drive.

Secondo il portale californiano ‘The Drive’, specializzato in automotive e tecnica militare, la USS Portland (nome in codice LPD-27) attualmente di stazza a Sand Diego, avrà presto in dotazione un laser militare sviluppato dall’azienda bellica americana Northman Grumman, vincitrice dell’offerta pubblica di acquisto del 2015.

Con dovizie di particolari e infografiche, il sito spiega che il raggio laser raggiungerà una potenza di 150kw e sarà capace di colpire con buona efficacia piccole imbarcazioni e droni. I test erano previsti per la fine di quest’anno ma è probabile che possano slittare di qualche mese.

​La USS Portland venne consegnata alla marina nell’aprile 2018, divenendo l’undicesima nave da sbarco della classe San Antonio. La nave è progettata per trasportare oltre 800 marines.

Il vice segretario alla Difesa americano Michael Griffin aveva in precedenza preannunciato che l'esercito americano avrebbe ricevuto in dotazione armi laser ad alta potenza in pochi anni. Pur essendo questa tecnologia molto costosa sia esercito americano che russo sono interessati a proseguire nello sviluppo e sperimentazione, come ha affermato anche l’esperto militare Vladimir Bogatyrev presidente dell'Associazione nazionale delle associazioni degli ufficiali delle forze armate.

"L'uso dei laser da combattimento sta diventando una realtà: per scopi di ricognizione, colpire droni, ma anche, come suggeriscono gli esperti americani, colpire missili strategici a medio raggio. Lo sviluppo negli Stati Uniti è molto attivo, sono state stanziate risorse finanziarie piuttosto grandi", aveva detto l'esperto russo ai microfoni di Sputnik Radio qualche tempo fa, rivelando anche che sta divenendo piuttosto serio il rischio di avere laser nello spazio capaci di colpire bersagli terrestri, marittimi o aerei. Bogatyrev d'altra parte ha aggiunto che anche in Russia ci sono già i laser da combattimento, sono stati testati ed i risultati sono stati giudicati molto elevati, lasciando intendere che le forze armate russe non si sentono indietro rispetto agli americani in questo settore.

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