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05:26 12 Novembre 2019
Alaska, US

Alaska, gaffe del governatore: "So dei piani di Mosca per riaverla". Ma è uno scherzo telefonico

© Foto : Vlad Minin
Mondo
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Il governatore dell'Alaska, credendo di parlare con il presidente ucraino e l'ambasciatore di Kiev negli USA, ha dettodi essere al corrente del piano di Mosca di far indire un referendum per il ritorno dello stato alla Russia. Ma era uno scherzo telefonico.

In una telefonata, fatta da due persone che si sono presentate come l'ambasciatore ucraino negli USA e il presidente Vladimir Zelensky, il governatore dello Stato dell'Alaska Mike Dunleavy avrebbe espresso tutta la sua preoccupazione circa la ormai onnipresente 'minaccia russa', affermando di essere al corrente della volontà della Russia di riprendersi l'Alaska.

Dunleavy ha affermato di sapere già che Mosca starebbe architettando un piano far ritornare l'Alaska ad essere parte integrante della Federazione Russa, dopo la sua vendita agli USA da parte dell'Impero Russo nel lontano 1876.

Il governatore si è mostrato convinto del fatto che per il Cremlino la transazione avvenuta tra i due Paesi 143 anni fa sia considerata come un affitto temporaneo di territorio e che, prima o poi, la Russia reclamerà l'Alaska.

"Ne ho sentito parlare. Ho letto alcune cose a proposito e sto tenendo d'occhio la situazione, e così anche il nostro presidente", sarebbero state le parole di Dunleavy.

Peccato, però, che ad alzare la cornetta per chiamarlo siano stati due professionisti degli scherzi russi, che hanno architettato la più vecchia delle burle telefoniche.

"Gli agenti russi sono già lì"

I due, prendendosi gioco dell'ignaro Dunleavy, gli hanno detto che la Russia avrebbe già inviato degli 'agenti' nel 49° stato americano per organizzare delle rivolte tra la popolazione indigena e per far indire un referendum per l'annessione dell'Alaska.

Tutto preoccupato, Dunleavy non ha esitato a ringraziare i suoi interlocutori per la 'dritta', comunicando la volontà di "riferire a Washington quanto udito il più presto possibile".

"Noi abitanti dell'Alaska ci sentiamo americani, e tutto quello che posso dire è che non abbiamo alcuna intenzione di diventare parte della Russia, ha detto Dunleavy.

Gli autori dello scherzo

Gli autori del riuscitissimo scherzo sono Alexey Stolyarov e Vladimir Kuznetsov, meglio conosciuti al pubblico sotto gli pseudonimi di Lexus e Vovan, i quali si sono fatti un nome architettando burle del genere nei confronti di personaggi di spicco della politica internazionale quali il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Boris Johnson, all'epoca ancora ministro degli Esteri.

L'audio integrale dello scherzo, in lingua inglese, è stato rilasciato sul canale ufficiale di Vladimir Kuznetsov.

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