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13:00 13 Novembre 2019
Il premier indiano Narendra Modi

Modi avverte il Pakistan sull'utilizzo del 100% dell'acqua indiana: "Mantengo sempre la parola"

© AFP 2019 / PRAKASH SINGH
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Il primo ministro indiano Narendra Modi ha avvertito il Pakistan che il suo governo fa sul serio riguardo all'annuncio di non voler "sprecare una singola goccia di acqua indiana".

Il governo indiano è pronto ad attuare una politica molto restrittiva sulle acque dei propri fiumi e nei giorni scorsi si è detto pronto a non "sprecare precare una singola goccia di acqua indiana".

In queste ultime ore sull'argomento è ritornato il premier indiano Narendra Modi, che ha avvertito il Pakistan che Nuova Delhi fa sul serio.

"Quando decido di fare qualcosa, la porto sempre a termine", ha dichiarato Modi durante un comizio elettorale.

Ad una tale idea il Ministro degli Esteri di Islamabad, Muhammad Faisal, ha accusato l'India di non stare soltanto pianificando di utilizzare in toto le proprie risorse idriche, ma di avere in mente di deviare i fiumi che arrivano anche in Pakistan.

"Si tratta di un altro esempio lampante del fatto che l'attuale governo indiano punta ad una politica aggressiva ed irresponsabile, non curante dei diritti umani e degli impegni internazionali".

Faisal ha poi ricordato che il Pakistan detiene "diritto esclusivo", sancito dal Trattato delle acque dell'Indo, siglato nel 1960, di utilizzare tre dei fiumi situati nella parte occidentale del Paese.

La promessa di Modi

Qualche giorno fa, durante un altro comizio ad Haryana, Modi aveva dichiarato la propria intenzione di deviare il corso di un fiume per non condividere le sue acque con il Pakistan e per portarle invece "agli agricoltori" indiani.

Le tensioni tra India e Pakistan

Le tensioni tra i due paesi asiatici, entrambi dotati di armi nucleari, sono aumentate da quando Nuova Delhi ha abrogato l'articolo 370 della costituzione che concedeva uno status speciale autonomo allo stato di Jammu e Kashmir.

Il Kashmir è un territorio di contesa tra i due paesi da quando hanno ottenuto la libertà dal dominio coloniale britannico nel 1947. Entrambi lo governano in parte ma lo rivendicano per intero.

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