15:57 22 Novembre 2019
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Come un parassita mortale è “saltato” dai gorilla agli umani

© flickr.com/ The Cincinnati Zoo & Botanical Garden
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Una rara e sfortunata sequenza di eventi ha permesso a un ceppo mortale di malaria che si trova nei gorilla di "saltare" su altre specie e infestare gli umani, secondo gli scienziati.

Centinaia di migliaia di persone muoiono ogni anno a causa della malaria e il Plasmodium falciparum - il ceppo studiato dai ricercatori - è responsabile della maggior parte dei casi.

Le grandi scimmie africane erano l'ospite originale del parassita, ma una mutazione genetica casuale circa 50.000 anni fa l'ha trasformata in una minaccia per l'uomo, hanno scoperto gli esperti.

I risultati, pubblicati sulla rivista PLoS Biology, potrebbero aiutare a scoprire nuovi metodi per combattere la malaria, sperano i ricercatori del Wellcome Sanger Institute.

La malaria è una malattia causata da un parassita che entra nel flusso sanguigno quando una zanzara infetta morde l'uomo o gli animale. Esistono diversi ceppi di parassiti e uno dei più importanti, che ora colpisce solo l'uomo, è il Plasmodium falciparum.

Come il parassita è "saltato" da un ospite all'altro

Il parassita ha cambiato ospite all'incirca nello stesso periodo della prima migrazione di umani fuori dall'Africa, da 40.000 a 60.000 anni fa, dicono i ricercatori.

Gli scienziati hanno studiato la composizione genetica di diversi tipi ancestrali di parassiti della malaria, concentrandosi in particolare su un gene chiamato rh5, il frammento vitale del codice del DNA che consente alla malaria d'infettare i globuli rossi umani.

Questa ricerca è fondamentale per lo sviluppo di nuovi vaccini contro la malaria.

I ricercatori credono che migliaia di anni fa, due tipi di parassiti della malaria abbiano infettato contemporaneamente un gorilla e che si siano scambiati del materiale genetico tra di loro e qui, il Plasmodium falciparum avrebbe ricevuto il gene rh5.

L'autore principale, il dott. Gavin Wright, ha dichiarato: "Questo è stato un evento molto raro che ha provocato tanta morte e malattia negli esseri umani.

"Siamo rimasti piuttosto sorpresi dai risultati. È stato molto soddisfacente perché coincide con molte altre ricerche condotte dai colleghi. Fornisce ora questa spiegazione molecolare su come questo salto si sia potuto verificare.

"Rh5 è attualmente un importante candidato come vaccino per la fase ematica per la malaria e quindi se possiamo ottenere ulteriori informazioni su questo gene, ciò potrebbe davvero aiutarci nel tentativo di combattere questa malattia."

Ha dichiarato che le probabilità che il parassita muti di nuovo presto erano "molto, molto basse", sebbene teoricamente sarebbe possibile.

Quasi la metà della popolazione mondiale è a rischio di malaria. La maggior parte dei casi e decessi si verificano nei bambini piccoli nell'Africa sub-sahariana, causati da Plasmodium falciparum.

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