11:59 15 Novembre 2019
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India: donna di 75 anni dà alla luce una bambina del peso di 600 grammi

CC0 / Pixabay
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Una donna di 75 anni avente un solo polmone ha dato alla luce una bambina di appena 600 grammi nello stato settentrionale del Rajasthan in India. La bambina è stata partorita prematuramente, dopo soli 6 mesi e mezzo di gravidanza, tramite parto cesareo.

La donna di 75 anni, descritta come clinicamente e fisicamente debole a causa dell'utilizzo di un solo polmone, aveva precedentemente adottato un bambino, ma avendo il desiderio di poter partorire lei stessa un figlio ha optato per sottoporsi ad un trattamento di fecondazione in vitro.

Quest'ultima ha partorito sabato sera tardi una bambina prematura, del peso di soli 600 grammi, che è stata immediatamente portata nella terapia intensiva di un altro ospedale rispetto a dove la madre è stata curata.

"La donna anziana non aveva figli e aveva adottato un ragazzo dai propri parenti, ma sua nuora la picchiava, dopo di che ha deciso di dare alla luce un figlio suo", ha detto il dottor Abhilasha Kinkar, che ha assistito la donna durante il parto, al Hindustan Times.

Come spesso accade in India, l'età esatta della donna non è nota perché le generazioni più anziane non hanno certificati di nascita ufficiali della loro età.

Nel mese di settembre, Erramatti Mangayamma, 73 anni, aveva dato alla luce gemelli, attraverso la fecondazione in vitro, nello Stato sud-orientale di Andhra Pradesh, anche la donna attraverso una combinazione di fecondazione assistita e parto cesareo. I medici affermarono, al tempo, che la donna risultava la persona più anziana ad aver partorito, anche se ci sono state alcune dispute sulla sua età reale, con alcuni che riportavano che aveva 73 anni, mentre altri dicevano che ne aveva 74.

Mentre la qualità e la quantità degli ovuli di una donna si deteriorano nel tempo, il loro utero non è soggetto agli stessi vincoli, rendendo il trattamento di fecondazione in vitro con gli ovuli delle donatrici rende il parto possibile dal punto di vista medico, anche se eticamente discutibile.

Il Comitato Etico della Società Americana per la medicina riproduttiva ha scoraggiato i medici dal "fornire ovociti donatori o embrioni a donne di età superiore ai 55 anni, anche quando non hanno problemi medici di base", esprimendo preoccupazioni sanitarie per la madre e per il bambino nel breve termine e la necessità di "adeguati supporti psicosociali" necessari per crescere il bambino fino all'età adulta.

La più antica madre confermata è Maria del Carmen Bousada, spagnola, che partorì a 66 anni, ma purtroppo morì di cancro ovarico solo due anni dopo.

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