12:01 21 Novembre 2019
Cane anti-droga in un aeroporto russo

Presidente Israele chiede a Putin grazia per connazionale arrestata per droga in Russia

© Sputnik . Evgeny Biyatov
Mondo
URL abbreviato
3115
Seguici su

Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha fatto appello al presidente russo Vladimir Putin per graziare la cittadina israeliana Naama Issachar, che è stata condannata venerdì scorso a 7 anni e 6 mesi di carcere per contrabbando e detenzione di stupefacenti.

Il presidente israeliano Reuven Rivlin si è rivolto al suo omologo russo Vladimir Putin per chiederlo di aiutare a Naama Issachar, condannata in Russia a 7 anni e 6 mesi.

“Naama ha commesso un grave errore e lo ha ammesso, una sentenza così lunga potrebbe avere un impatto terribile sulla sua vita”. Così il presidente israeliano Reuven Rivlin in un post su Twitter.

Il presidente dello stato ebraico ha hanche allegato la copia della lettera ufficiale a Putin. Nell'appello, Rivlin ha implorato "pietà e compassione per chiedere un intervento personale" al fine di graziare la donna.

Issachar è stata fermata all'inizio di aprile nella zona di transito dell'aeroporto Sheremetyevo, quando era in viaggio da Delhi a Tel Aviv. Nella borsa della cittadina israeliana di 25 anni sono stati trovati circa nove grammi di droghe. Un esame ha rivelato che si trattava di hashish. Interrogata dalla polizia, la giovane ha amesso il possesso di sostanze proibite, ma ha negato di essere coinvolta in attività di contrabbando.

Dal momento dell’arresto la donna si trova reclusa in carcere. La comunità ebraica si è dichiarata disposta a pagare una cauzione e fornire un’abitazione in cui per Issachar, sarebbe possibile scontare la detenzione agli arresti domiciliari.

Come riportato in precedenza dal servizio stampa del ministero degli Esteri israeliano, il primo ministro del Paese Benjamin Netanyahu aveva già discusso il caso di Naama Issachar con il presidente russo Putin.

Tags:
Russia, Israele
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik