Widgets Magazine
07:54 13 Novembre 2019

Sassoli: "Russia e USA fermino la Turchia"

Filippo Attili
Mondo
URL abbreviato
L'operazione turca "Fonte di Pace" in Siria (93)
11019
Seguici su

Il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ospite del programma 'Che tempo che fa' commenta la situazione in Siria e fa un appello a Russia e USA, "principali attori nella regione", per fermare l'escalation da parte turca.

Il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ha espresso le sue opinioni a riguardo dell'operazione in Turchia durante un intervento nel programma della domenica 'Che tempo che fa'. La posizione del Presidente, come quella espressa dai politici italiani negli ultimi giorni e non solo, è quella di frenare un'operazione "inconcepibile e intollerabile" e prevede per la Turchia "oltre a una condanna durissima penso che debbano essere presi provvedimenti severi", come dichiara durante il suo intervento.

Durante l'intervista con Fabio Fazio, all'interno del programma, il Presidente fa un appello a Usa e Russia: "Credo che in questo momento un appello che dobbiamo fare è certamente agli attori più importanti in quella regione, alla Russia e agli Stati Uniti, perché loro probabilmente hanno gli strumenti per intervenire e fermare la guerra. Quello che è successo oggi pomeriggio è inconcepibile e intollerabile, perché il presidente Erdogan non può dire alla cancelliera Merkel che si tratta di un'operazione di polizia, questo per noi non è sopportabile. Credo che non solo la politica ma anche la società civile e i cittadini debbano far sentire su questo la loro voce".

​Sassoli ha poi continuato l'intervento esprimendo parole di solidarietà e gratitudine nei confronti del popolo curdo, e chiedendo azioni concrete all'Europa verso un embargo nella fornitura di armi alla Turchia:

"Facciamo un invito alle industrie degli armamenti europei, che non facciano troppe pressioni, perché i loro contratti non valgono la vita di quelle persone. Non solo viene colpito in maniera sistematica un popolo, ma in questo caso viene colpito un popolo a cui noi dobbiamo un pezzo della nostra sicurezza, perché loro hanno combattuto corpo a corpo (contro l'ISIS, ndr) e la loro battaglia ha consentito a noi di vivere un po' meglio, un po' in pace, di continuare a vivere sicuri. Cosa sarebbe stato se il popolo curdo e l'alleanza contro l'ISIS avesse perso per i nostri Paesi, per noi e per le nostre città? Io credo che ci sia un senso di gratitudine che debba essere molto forte e debba avere un forte valore politico. Non basta l'indignazione, ci vogliono azioni concrete", afferma Sassoli.

Infine Sassoli esprime il suo apprezzamento nei confronti di alcuni Paesi europei che si sono già espressi a riguardo:

L'Europa può fare una grande pressione politica, diplomatica, può tagliare i rifornimenti di armi alla Turchia, come è stato detto bene dalla cancelliera Merkel, dal presidente Macron, e ho visto con piacere che anche il ministro italiano Di Maio è favorevole".

Domani il Consiglio europeo degli Affari Esteri

Come già affermato da Di Maio durante il festival Italia 5 Stelle, domani lunedì 14 ottobre si svolgerà il Consiglio europeo degli Affari Esteri. All'ordine del giorno è presente anche la questione della situazione in Siria e dell'approvigionamento degli armamenti alla Turchia. 

 

 

 

Tema:
L'operazione turca "Fonte di Pace" in Siria (93)
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik