20:54 07 Dicembre 2019
Il Pentagono

Pentagono, USA pronti a ritirare 1000 soldati dal nord della Siria. Trump: "Giusta decisione"

CC BY 2.0 / gregwest98 / Pentagon
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Il Pentagono ha annunciato che gli Stati Uniti ritireranno circa 1000 soldati dal Nord della Siria come parte di un "ritiro volontario".

Come riferito dal segretario alla Difesa Mark Esper, intervistato all'emittente CBS, gli Stati Uniti d'America si apprestano a ritirare circa 1000 soldati dal nord della Siria, come parte di quello che Esper ha definito "un ritiro volontario".

Il segretario alla Difesa ha definito questa mossa, che potrebbe essere vista come una "ritirata", una misura atta a salvaguardare le forze armate americane e a "non metterle in pericolo".

Esper ha poi spiegato che le Forze democratiche siriane (SDF), che comprendono le milizie curde dell'YPG e formazioni composte tra tribù arabe locali, sono intenzionate a negoziare con Damasco e la Russia per cercare assistenza contro le forze turche che sono impegnate nell'offensiva nel nordest della Siria.

"Nelle ultime 24 ore [...] siamo venuti a conoscenza del fatto che le Forze democratiche siriane stanno cercando di strappare un accordo con il governo siriano e con la Russia per contrattaccare contro i turchi. Dunque ci troviamo nella situazione di avere le forze americane schiacciate tra due eserciti, ed è una situazione davvero insostenibile", ha spiegato Esper.

In conclusione del proprio intervento, il funzionario americano ha poi precisato che le forze americane dislocate in Siria manterranno il diritto ad autodifendersi e che risponderanno al fuoco nel caso in cui vengano ingaggiate da forze ostili.

Il commento di Trump

Subito dopo l'annuncio di Esper, anche il presidente americano Donald Trump ha commentato la decisione di Washington di ritirare le forze dalla Siria del nord, giudicandola giusta. 

Trump ha definito lo storico coinvolgimento degli USA nelle guerre in Medio Oriente "una cattiva decisione" ed è andato all'attacco di coloro che in questi giorni stanno invitando gli Stati Uniti a partecipare ad un'altra "guerra senza fine", questa volta dalla parte dei curdi.

​L'incidente con la Turchia

Nei giorni scorsi le forze americane sono state protagoniste di un pericoloso incidente, con le postazioni USA di stanza a Kobane bersagliate "per errore" dall'artiglieria turca

L'accaduto, che avrebbe secondo alcune fonti arabe causato anche dei feriti tra soldati statunitensi e francesi, è stato confermato da fonti interne al Pentagono, mentre Ankara ha smentito categoricamente ogni accusa.

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