15:58 22 Novembre 2019

Amazzonia, secondo un rapporto deforestazione aumentata del 93% negli ultimi 9 mesi

© AP Photo / Victor R. Caivano
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Secondo un rapporto dell'Istituto nazionale di ricerca spaziale brasiliano la deforestazione in Amazzonia sarebbe aumentata del 93% nei primi mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il dato è davvero allarmante: l'Istituto nazionale di ricerca spaziale brasiliano (INPE) ha stimato che nel periodo tra gennaio e settembre 2019 la deforestazione nell'Amazzonia brasiliana è salita del 93% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Per gli studiosi brasiliani, in questo lasso di tempo, sono spariti ben 7853 chilometri quadrati, una cifra ben al di sopra rispetto ai 4075 chilometri quadrati registrati tra gennaio e settembre 2018 e addirittura superiore rispetto al totale sull'anno scorso, quando la deforestazione aveva consumato 4947 chilometri quadrati di spazi verdi.

Per rendersi conto delle proporzioni, a titolo di esempio, si pensi che nel corso del solo mese di settembre sono scomparsi 1447 chilometri quadrati, corrispondenti ad un incremento del 96% rispetto a settembre 2018; ad agosto, invece, sono stati spazzati via 1700 chilometri quadrati di foreste.

Al contrario, all'inizio dell'anno in corso, le cifre della deforestazione si situavano nella media degli ultimi anni fino ad un incremento significativo avvenuto a partire di giugno.

Le causa del dramma ecologico

Secondo gli ecologisti e gli specialisti dell'Amazzonia ad avere avuto un grande impatto sull'incremento di questi preoccupanti dati sarebbero state soprattutto le aperture del presidente Jair Bolsonaro, che ha concesso alle falegnamerie e agli allevatori intensivi grosse licenze per lo sfruttamento dei territori dell'Amazzonia.

Inoltre, un grande contributo, in negativo, è stato dato dalla moltiplicazione degli incendi nel mese di agosto, che hanno provocato un'enorme ondata di critiche verso il presidente del Brasile.

Tra i dati forniti dall'INPE, infatti, spiccano i 66750 registrati nel corso di quest'anno in Amazzonia tra gennaio e settembre 2019, per una cifra superiore a quella su tutto il 2018, pari a 68345, e una crescita complessiva dei roghi del 41%.

Messo sotto pressione, il preisdente Bolsonaro ha autorizzato l'intervento dell'esercito negli stati amazzonici per fornire supporto nel domare gli incendi, misura che di recente è stata prolungata fino al 24 ottobre.

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