12:28 21 Novembre 2019
Polizia in piazza con manifestanti curdi

Video: 20000 curdi scendono in piazza in Germania contro l'offensiva turca in Siria

© AP Photo / David Young
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Circa 20000 curdi hanno preso parte a delle manifestazioni in diverse città della Germania contro l'offensiva turca in Siria.

Come riporta l'emittente tedesca ZDF, ieri la presenza più massiccia di curdi nelle piazze tedesche si sarebbe registrata a Colonia, dove circa 10000 persone sono scese in piazza.

Anche per Francoforte e Hannover si parla di numeri abbastanza importanti, con circa 4000 e 3000 partecipanti rispettivamente scesi in piazza a far scentire la loro voce e altre manifestazioni di minore entità che si sono tenute a Brema, Saarbrucken e nella capitale Berlino.

Obiettivo comune dei manifestanti era quello di protestare contro l'offensiva turca nel nordest della Siria denominata operazione "Fonte di Pace" dal governo di Ankara.

I curdi tedeschi, intonando canti e slogan, hanno invitato la comunità internazionale a fare pressione politica sulla Turchia per far cessare le azioni belliche in Siria.

Diverse fotografie e sequenze filmate delle proteste sono state puntualmente diffuse tramite la loro pubblicazione sui social network, ed in particolare su Twitter.

​Ai manifestanti è stato fatto divieto da parte della polizia sia di sventolare bandiere del PKK, il partito curdo dei lavoratori, vietato in Turchia e in Germania, sia di mostrare fotografie o poster del suo fondatore, Abdullah Ocalan.

L'operazione "Fonte di Pace"

Mercoledì la Turchia ha dato il via alla "Operazione Fonte di Pace", sferrando un'offensiva nella parte nordorientale della Siria.

Il presidente turco Erdogan ha dichiarato che l'obiettivo del Paese è quello di creare una safe-zone al confine tra Turchia e Siria, sgombrando l'area dalla presenza di milizie curde e terroristi dell'ISIS.

Da molto tempo la Turchia si scontra con le milizie curde siriane del YPG, classificate da Ankara come "terroristi" e sospettate di avere legami con il Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), un gruppo politico che da decenni conduce una campagna di guerriglia contro lo Stato turco e per questo vietato nel Paese.

In questi giorni il Ministero della Difesa di Ankara ha comunicato di aver eliminato centinaia di terroristi, mentre le ong come International Rescue Committee parlano di centinaia di morti tra la popolazione civile e migliaia di sfollati.

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