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13:09 13 Novembre 2019
Frutta e verdura

Costipazione intestinale, istruzioni per l'uso. Che cos'è e come combatterla

© Fotolia / Aleksandar Mijatovic
Mondo
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La costipazione intestinale (o stipsi) è una problematica molto diffusa in Italia e nel mondo. Quali sono i suoi sintomi e, soprattutto, come possiamo evitare quella pesantezza che tanto può causarci disagi?

Con costipazione intestinale (o stipsi) si intende un rallentamento del trasnito intestinale che provoca una sostanziale riduzione del volume delle feci, portando ad evacuazioni poco frequenti o rese particolarmente difficoltose da feci difficili da espellere.

Secondo diverse ricerche il numero dei soggetti colpiti da stipsi in tutto il mondo ammonterebbe a circa il 14% della popolazione globale.

Si tratta infatti di uno dei disturbi più diffusi dell'apparato digerente, secondo solo al reflusso gastroesofageo, per il quale molte persone sono costrette a ricorrere a cure mediche specifiche.

La stipsi è diffusa in maniera prevalente nel mondo occidentale e la sua incidenza cresce in maniera esponenziale all'aumentare dell'età, anche per il maggiore uso di farmaci che possono causare un rallentamento della funzione intestinale

Le cause

  • In primo luogo il disturbo è imputabile alla dieta dell'uomo contemporaneo, spesso priva o comunque povera di fibre e infarcita di cibi industriali.
  • Anche le condizioni di vita stressanti che caratterizzano la quotidianità dell'uomo moderno possono avere un grave impatto, rendendo più difficile una corretta funzione intestinale.
  • Uno stile di vita poco attivo, spesso tendente alla sedentarietà, tipico della società contemporanea possono portare a problemi di costipazione intestinale.
  • Infine, anche le nostre 'modalità di evacuazione', ovvero da seduti, sono controproducenti e sarebbe meglio scaricarci, ad esempio, su una turca.

Quali rimedi naturali esistono?

In alcune situazioni tali disturbi intestinali necessitano di assistenza medica specifica, come nel caso della stipsi cronica, dovuta a fattori genetici e/o ambientali così come a eventuali infezioni o all'alterazione della flora batterica intestinale.

Esistono però alcuni prodotti naturali che possono fornire un validissimo aiuto per ristabilire il corretto transito intestinale, aiutandoci a sbarazzarci del problema.

  • Un aumento dell'apporto di liquidi fino ad una quantità di circa 3 litri di acqua al giorno sono fondamentali per il mantenimento di una corretta funzione intestinale.
  • Non bisogna assolutamente dimenticare, poi, l'essenzialità delle fibre, che sono il nostro primo, vero alleato contro la stitichezza, migliorando in maniera significativa il transito intestinale. In questo senso prodotti estremamente consigliati possono essere cereali come i fiocchi d'avena o la crusca di frumento o legumi come i fagioli, i piselli e le lenticchie che, oltre a contenere una grande quantità di proteine vegetali, sono un'ottima fonte di fibre.
  • Esistono poi molti frutti o piante come ad esempio lo zenzero, il tamarindo, le prugne, il fico e la pera, i cui principi attivi agiscono in maniera efficace sulla regolarizzazione intestinale.
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