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06:06 24 Ottobre 2019
Laboratorio medico

Regno Unito, mamma fa causa a clinica per "trattamenti sperimentali gender" sulla figlia 15enne

© AFP 2019 / STR
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Una clinica di Leeds è oggetto di una causa da parte della madre di un paziente e di un ex dipendente per dei presunti "trattamenti sperimentali gender" su bambini e adolescenti.

La clinica Tavistock, a Leeds (Regno Unito), è entrata nell'occhio del ciclone dopo che la madre di un paziente di 15 anni e una ex dipendente hanno fatto causa all'istituto per dei presudnti "trattamenti sperimentali gender" su bambini e adolescenti.

Il caso, riportato dal Times, è esploso dopo che a finire sotto la lente di ingrandimento dell'opinione pubblica è stato il dipartimento di Sviluppo per i servizi di identità di genere (GIDS), accusato di praticare terapie ormonali su bambini a partire dagli 11 anni atte a rallentare la maturazione sessuale dei pazienti.

La sperimentazione, definita "errata e ingannevole" dalle accusatrici, sarebbe stata attuata per verificarne le potenzialità su bambini che vogliano cambiare il proprio genere sessuale.

La testimonianza dell'ex dipendente

La ex dipendente della Tavistock, Sue Evans, che vi ha lavorato tra il 2003 e il 2007, ha raccontato al Times che all'epoca in lei destarono più di qualche sospetto le rapide procedure con le quali a giovani pazienti venivano prescritte cure ormonali, che molti esperti ritengono possibile fonte di seri problemi di salute, tra cui la perdita della fertilità.

Secondo la Evans, le famiglie dei pazienti non venivano messe al corrente dei pericoli corsi con la somministrazione dei farmaci ormonali.

La testimonianza della padre di un giovane paziente

La madre di una delle giovani vittime degli esperimenti, ha raccontato che "nessuno si rende conto dei rischi" delle procedure ormonali da lei definite "sperimentali".

Secondo la donna la clinica non metteva in condizioni i pazienti di conoscere i reali contenuti delle procedure mediche alle quali davano il proprio consenso.

La risposta della Tavistock

La Tavistock sul proprio sito descrive il programma GIDS come "una clinica specializzata per giovani pazienti che hanno problemi con la propria identità sessuale".

La clinica si è rifiutata di fornire dichiarazioni e commenti circa le pendenze legali attualmente in corso ma ha diffuso un breve comunicato:

"Non riteniamo che sia appropriato discutere in pubblico i dettagli delle nostre pendenze legali. La GIDS è una delle cliniche più longeve del suo genere e gode di un'ottima reputazione a livello internazionale proprio per la sua prudenza e cautela", si legge nella breve nota.
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