03:07 20 Novembre 2019
Tifone Goni

Giappone, cancellati quasi 2000 voli per l'arrivo del tifone Hagibis

© REUTERS / NASA/Goddard's MODIS Rapid Response Team
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Le compagnie aeree nipponiche hanno annunciato la cancellazione di 1929 voli nazionali ed internazionali a causa dell'imminente arrivo del tifone Hagibis.

A rendere nota la notizia è l'emittente giapponese NHK, la quale ha comunicato che Japan Airlines Corporation (JAL), All Nippon Airways (ANA) e Peach Aviation hanno annunciato la cancellazione di 1667 voli nazionali, mentre sul fronte dei collegamenti internazionali 262 velivoli saranno costretti a rimanere sulle piste.

Il motivo è il sempre più imminente arrivo del tifone Hagibis, che secondo i metereologi colpirà nella giornata di oggi le coste giapponesi del Pacifico e interesserà la quasi totalità dell'isola di Honshu, dove è situata Tokyo.

Al momento attuale nella capitale giapponese, che conta ben 35 milioni di abitanti, si registrano importanti precipitazioni e fortissime raffiche di vento.

Alcuni residenti hanno pubblicato in rete delle immagini in cui si vede il cielo che ha assunto un misterioso colore violaceo.

Tutto il paese si sta preparando a resistere alla furia di Hagibis, con il primo ministro Shinzo Abe che ieri si è nuovamente rivolto al Paese.

"E' necessario tenere tutti i cittadini al corrente della situazione in maniera chiara; stiamo prendendo ogni misura preventiva insieme alle amministrazioni locali e stiamo facendo il possibile per assicurare la sicurezza e l'ordine pubblico", ha fatto sapere Abe.

Intanto oggi le scuole a Tokyo rimarranno chiuse e a tutti gli abitanti è stato consigliato di non uscire fuori dalle proprie case.

La popolazione nei giorni scorsi si è affrettata a fare scorta di generi di prima necessità come acqua, cibo precotto e scotch e nastro isolante per rinforzare porte e finestre e proteggerle dal forte vento.

Il tifone Hagibis

Secndo i metereologi il tifone Hagibis, il diciannovesimo che quest'anno si abbatterà sull'Oceano Pacifico, sarà il più poderoso degli ultimi 60 anni.

Esso è stato paragonato al temibile Ida, che nel 1958 si abbatté sulle città giapponesi mietendo quasi 1300 vittime.

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