19:46 10 Dicembre 2019
Polizia tedesca

Germania, afghano arrestato per la morte della ex viene trovato morto in cella

© AP Photo / Michael Sohn
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Nella città tedesca Schifferstadt un migrante afghano che aveva pugnalato la sua ex ragazza di 15 anni a morte è stato trovato impiaccato in cella di prigione. Secondo i pm, il giovane si è strangolato però le indagini continuano, da quanto non è stata trovata una lettera suicida.

Il corpo di un migrante afghano che aveva ucciso la sua ex ragazza quindicenne è stato trovato in cella di prigione minorile. L’uomo, indentificato come Abdul Mobin D, si sarebbe tolto la vita mediante strangolamento. Il procuratore capo della città Frankenthal Hubert Ströber ha riferito al quotidiano tedesco Bild che non sono stati identificati segni di un omicidio volontario ma ha aggiunto che le indagini sono ancora in corso, siccome non è stata trovata una nota suicida.

I pubblici ministeri dubitano sulle informazioni che Abdul aveva presentato su di se alle autorità tedesche, in particolare la nazionalità e l’età. Nel corso delle indagini gli esperti hanno stimato che il giovane avesse tra 17,5 e 20 anni. Tuttavia, prendendo in considerazione l’incertezza, il procedimento è stato effettuato a porte chiuse e in conformità alle norme penali minorili.

Come riporta il quotidiano britannico Daily Mail, Abdul è arrivato nello stato tedesco dell'Assia nell'aprile 2016 come rifugiato non accompagnato, dicendo alle autorità che aveva 15 anni. La sua richiesta di asilo è stata respinta nel febbraio 2017 ma il giovane non è stato immediatamente espulso.

Abdul aveva ammesso di aver pugnalato la sua ex, identificata come Mia V, in una farmacia nella città di Kandel il 27 dicembre 2017, dopodichè è stato condannato a otto anni e sei mesi di reclusione in carcere minorile. Secondo i pm, Abdul ha commesso il reato per motivo di gelosia dopo la decisione della ragazza di chiudere la relazione. L'episodio aveva suscitato scalpore a livello nazionale.

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