18:30 05 Dicembre 2019
Tank turchi avanzano nella provincia di Aleppo

L’offensiva della Turchia in Siria settentrionale

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L'operazione turca "Fonte di Pace" in Siria (93)
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Ieri l'esercito turco dopo diversi giorni di preparativi e l’annuncio della ritirata statunitense ha lanciato l’operazione militare Fonte di Pace nel nord della Siria.

Secondo il Ministero della Difesa turco, le azioni sono svolte congiuntamente con le milizie dell’Esercito siriano libero.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ieri intorno alle 16:00 ha annunciato l'inizio dell'operazione militare in Siria settentrionale diretta contro il Partito dei lavoratori del Kurdistan e lo Stato islamico.

L’operazione è iniziata con un bombardamento d’artiglieria e raid aerei contro la città di Ras al-Ayn nella provincia di Al Hasakah al confine con la Turchia. L'offensiva principale è diretta contro le posizioni delle Forze Democratiche Siriane nella periferia della città di Ras al-Ayn.

Contemporaneamente l'esercito turco ha attaccato le città di Darbasia, Malikia, Kamyshly nella provincia di Hasek e le città di Tel Abyad e Ras al-Ayn nella provincia di Raqqa. Inoltre, gli aerei turchi hanno colpito la linea elettrica che fornisce energia alla stazione idrica di Alluk e alla diga di Saffan a nord di Malikia. 

​Intorno alle 20:00 l’esercito turco è entrato nella città di Tel Abyad dove sono iniziati scontri terrestri contro le milizie curde delle Forze Democratiche Siriane. Le forze armate turche sono avanzate di 25 km nell'entroterra. È stato anche riferito che le munizioni del nemico sono state distrutte.

I curdi come rappresaglia hanno lanciato razzi e granate dalla città siriana di Al-Qamishli contro la città di frontiera turca di Nusaybin. Secondo un corrispondente dello Sputnik, citando una fonte delle Unità di Protezione Popolare curde (YPG), 10 soldati YPG sono rimasti uccisi nel primo giorno dell'operazione militare turca.

L'Agenzia Anadolu riferisce che i raid aerei e i bombardamenti d'artiglieria delle posizioni YPG nei quartieri di Tel Abyad hanno avuto luogo prima della mezzanotte. Dopo le 12 il numero di bombardamenti è stato ridotto. Al mattino, nelle aree circostanti di Tel Abyad non si udiscono più suoni di scontri. La situazione è simile nel centro di Tel Abyad.

I militari turchi hanno attraversato il confine con la Siria anche nella regione di Akchakale.

Ora le forze armate turche si stanno preparando a entrare nel centro di Ras Al-Ayn nelle prossime ore. I militari stanno aspettando l’ordine di avviare l’offensiva.

Attualmente non ci sono scontri con le truppe curde nell'area di Ras Al-Ayn

La Turchia e le forze curde in Siria

L'esercito turco spera di liberare i territori di confine delle milizie curde, nonché di creare zone di sicurezza e accogliere i rifugiati siriani. Ankara in precedenza aveva riferito che ci sono circa quattro milioni di siriani in Turchia che il paese "non può sostenere all'infinito".

La Turchia vede le forze curde come una minaccia alla sicurezza nazionale e ha ripetutamente minacciato di voler lanciare un'incursione nel nord della Siria come mezzo per costringerle a lasciare l'area.

Ad agosto, Washington e Ankara hanno annunciato di aver concordato di creare un centro operativo congiunto per coordinare e gestire la creazione di una zona sicura nel nord-est della Siria.

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Generale esercito turco, Siria
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