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13:54 13 Novembre 2019
Il campo magnetico della Terra

Scienza: inversione dei poli terrestri "superveloce"

CC BY 2.0 / NASA Goddard Space Flight Center / Dynamic Earth - Earth’s Magnetic Field
Mondo
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Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che l'inversione dei poli magnetici terrestri avviene molto più rapidamente di quanto si pensi: 78 volte in "pochi" milioni di anni.

A rivelare la sorprendente scoperta scientifica, uno studio esposto nella rivista Earth and Planetary Science Letters, condotto dall'Università di Parigi e del Centro Nazionale Francese per la ricerca scientifica (Cnrs), coordinato dal Yves Gallet.

I geologi hanno effettuato dei rilevamenti in Siberia nord-orientale. Nei sedimenti raccolti dal fiume Khorbusuonka, hanno ritrovato alcune particelle di magnetite e ematite, il cui allineamento magnetico ai poli terrestri è rimasto intrappolato nelle rocce. Sarebbero 78 le inversioni di polarità riscontrate in 437 campioni presi in considerazione, in un arco di tempo di circa 3 milioni di anni. 

Il che lascia supporre ad una fase particolarmente instabile del magnetismo terrestre. "Dal punto di vista magnetico, la Terra ha alternato fasi particolarmente stabili, come accaduto nel periodo compreso tra 118 e 83 milioni di anni fa, a fasi dinamiche, con frequenti inversioni del campo magnetico terrestre", ha riferito Aldo Winkler, del laboratorio di Paleomagnetismo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

"Negli ultimi 20 milioni di anni - ha aggiunto - le inversioni del campo magnetico terrestre sono avvenute al ritmo di qualche centinaio di migliaia di anni, l'ultima, circa 780.000 anni fa". Le inversioni, spiega il geologo, avvengono durante periodi di bassa intensità del campo e dipendono dalle dinamiche nel confine tra nucleo esterno e mantello.

Cosa accadrebbe se un'inversione polare avvenisse oggi?

Nulla di grave, spiega lo scienziato. Un'inversione dei poli potrebbe creare problemi a "satelliti e reti elettriche che potrebbero essere bombardati da particelle solari e raggi cosmici perché il campo magnetico indebolito ha più difficoltà a fare da scudo".

Non dovrebbe mettere a rischio l'esistenza dell'uomo sulla terra. Secondo lo scienziato "non sono state trovate significative correlazioni" tra inversione dei poli e estinzioni di massa, "anche considerando che il genere umano è sopravvissuto a molte di queste inversioni".

Tags:
Siberia, Geologia, scienza, Mondo
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