20:59 07 Dicembre 2019

Emissioni record di metano nell'Artico per scioglimento dei ghiacci

© Sputnik . Pavel Lvov
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I ricercatori del Politecnico di Tomsk, insieme a colleghi di altri centri di ricerca e università russe, hanno segnalato un'emissione record di metano nel Mare della Siberia orientale.

I ricercatori sono partiti per una spedizione nelle acque dell'Artico orientale per studiare le conseguenze biogeochimiche ed ecologiche dello scioglimento del permafrost, lo strato dei ghiacci perenni. In particolare hanno analizzato una delle aree  del Mare della Siberia orientale, dove precedentemente erano stati scoperti geyser di gas.

L'emissione di gas non è stata registrata solo da apparecchiature speciali: gli scienziati hanno visto con i propri occhi la "scia" di metano che si elevava dalle profondità marine.

"E' il geyser più potente che abbia mai visto. Si manifesta con un aumento della concentrazione di metano nell'aria fino a 16 parti per milione, valore nove volte più alto dei valori medi nel pianeta. Nessuno ha mai registrato nulla di simile prima", ha affermato il capo della spedizione, il professore del Politecnico di Tomsk e corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienze Igor Semiletov.

L'area della "fontana" di gas è di 4-5 metri quadrati. I ricercatori sono riusciti a prelevare un campione senza nemmeno utilizzare dispositivi speciali: l'acqua con le bolle di metano poteva essere raccolta con semplici secchi. Il gas compresso è stato portato via in diverse bombole, hanno rilevato al Politecnico di Tomsk.

Scioglimento dei ghiacci nel Polo Sud

I ricercatori dell’Università di Leeds, in Inghilterra, avevano in precedenza scoperto che in Antartide la calotta glaciale si è assottigliata di 122 metri. Lo scioglimento avviene in profondità, rendendo ancora più forte l’effetto del fenomeno sul rialzo del livello del mare.

Tags:
clima, Cambiamenti climatici, Scienza e Tecnica, Russia, ghiaccio, scioglimento, Artico
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