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14:03 13 Novembre 2019
Bandiera dell'Unità di Protezione Popolare (Ypg) curda

Siria, migliaia di curdi manifestano contro l'ingresso delle truppe turche

© Sputnik . Mikhail Alaeddin
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L'operazione turca "Fonte di Pace" in Siria (93)
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Manifestazioni di massa della popolazione curda hanno avuto luogo oggi nella regione di Ras al-Ain (Sari Kani), nel nord-est della Siria al confine con la Turchia. Secondo il canale televisivo Al-Hadath, i partecipanti si oppongono ai piani della Turchia di inviare truppe nel nord della Siria per condurre un'operazione militare.

Come riporta l’emittente, gli attivisti curdi hanno espresso la loro determinazione a combattere l'invasione turca.

"Non vogliamo la guerra ed insistiamo su una soluzione pacifica ai problemi alla frontiera, ma allo stesso tempo non permetteremo all'esercito turco di occupare i nostri villaggi", ha dichiarato Ahmed Selim, portavoce dell'amministrazione locale. Come ha ammermato Selim, la popolazione curda "rimarrà sulla sua terra e la proteggerà".

Secondo Al-Hadath, le milizie curde hanno iniziato a costruire fossati anticarro e fortificazioni difensive nell'area di Ras al-Ain.

La Turchia si prepara ad inviare delle truppe

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ieri aveva annunciato in un discorso televisivo un’operazione nel nord-est della Siria. Il leader turco non ha escluso la possibilità di operazioni militari con l'uso di aerei contro le formazioni curde, considerate terroristiche da Ankara. Queste operazioni potrebbero essere avviate nei prossimi giorni.

Stamane la Turchia ha cominciato ad ammassare uomini e mezzi corazzati al confine con la Siria per un'imminente operazione militare. Le immagini delle preparazioni per l’introduzione del contigente sono state riprese dalla TV di stato turca e sono state diffuse sui social network.

La zona di sicurezza in Siria

Il presidente turco Erdogan ha più volte sottolineato la necessità di stabilire al più presto una safe-zone di circa 30-40 km a est del fiume Eufrate, che rimanga sotto il controllo turco e americano, con l'esclusione totale delle milizie curde.

Nelle scorse settimane il politico ha dichiarato a più riprese che, da parte turca, i lavori stanno continuando nei modi e nei tempi concordati con Washington, e che Ankara ha già portato a termine i lavori di preparazione dell'area di sicurezza lungo il proprio confine.

Erdogan ha minacciato un'azione unilaterale in caso di mancato adempimento alla creazione della loro parte di safe-zone da parte degli Stati Uniti d'America.

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L'operazione turca "Fonte di Pace" in Siria (93)
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Turchia, Siria
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