01:08 16 Novembre 2019
Bandiere nazionali scozzesi

Scozia, in migliaia in piazza per chiedere l'indipendenza dal Regno Unito - Video

Mondo
URL abbreviato
0 91
Seguici su

Oggi a Edinburgo migliaia di scozzesi hanno sfilato in corteo per le strade della città per manifestare in favore dell'indipendenza del Paese dal Regno Unito.

Non si placa la voglia di indipendenza del popolo scozzese che oggi è sceso per le strade della capitale, Edinburgo, per manifestare la propria volontà di staccarsi dal Regno Unito.

A migliaia sono sfilati con in mano la tradizionale bandiera nazionale scozzese, con la croce di Sant'Andrea, in alcuni casi marchiata dalle stelle della bandiera europea. 

L'iniziativa è stata organizzata dal gruppo All Under One Banner, fondato nel 2014 dall'attivista Neil MacKay per mantenere l'attenzione pubblica sulla questione dell'indipendentismo scozzese in seguito alla sconfitta di misura subita dai nazionalisti al referendum per l'indipendenza tenutosi in quell'anno.

Sebbene non siano ancora disponibili i dati ufficiali, la All Under One Banner aveva anticipato la partecipazione di circa 250000 persone all'evento.

Il referendum del 2014

Quest'anno ricorre il quinto anniversario del referendum che il 19 settembre 2014 vide il fronte indipendentista perdere per pochissimi punti la battaglia per la separazione della Scozia dal Regno Unito.

In quell'occasione, il no vinse con il 55,42% a fronte del 44,58% ottenuto dal sì; un risultato che non deve però trarre in inganno, dal momento che a pochissime settimane dal voto lo scarto tra i due schieramenti era di oltre 20 punti in favore dei detrattori della separazione di Edinburgo da Londra.

Per ottenere quella vittoria, il governo britannico allora presieduto da James Cameron si lanciò in un'enorme campagna bipartisan di propaganda contro gli scozzesi, che vide la partecipazione di tutti i partiti politici per impedire la secessione della Scozia.

Ai loro confratelli settentrionali, gli inglesi fecero importanti promesse di privilegi, anche finanziari, che a tutt'oggi, però, non sono stati concessi.

Sull'onda dell'entusiasmo i separatisti locali, il Partito nazionale scozzese (Scottish National Party, SNP), alle successive elezioni parlamentari nazionali di quell'anno vinse in quasi tutti i distretti elettorali, ottenendo la bellezza di 56 seggi in Parlamento sui 59 disponibili (nei precedenti 40 anni non avevano mai ottenuto più di 6 seggi).

La Brexit

La Brexit cambiò molto però, se non del tutto, la situazione. Nel periodo immediatamente successivo al referendum, tutti i sondaggi mostravano un repentino aumento del sentimento separatista in Scozia: per la prima volta dopo il 2015 il numero dei fautori della secessione scozzese dal Regno Unito superò quello dei suoi detrattori.

Si trattò però di un evento isolato, poiché dopo alcuni mesi gli scozzesi ritornarono sulle loro posizioni originarie e, in previsione delle parlamentari anticipate del 2017, alcuni sondaggi mostravano un vantaggio del 20% dei detrattori.

Anche per l'SNP le cose non andarono poi tanto bene quanto due anni prima, con il partito che ottenne solo 35 seggi rispetto ai 56 della tornata precedente. 

Al referendum sulla Brexit del 2016, la maggioranza degli scozzesi, il 62%, votò contro l'uscita dall'UE, sebbene i sondaggi avessero indicato che gli eurofili in Scozia fossero molti di più. 

La ragione di questo brusco riorientamento della popolazione verso le posizioni del 'leave' fu dettato dalla massiccia propaganda del SNP, che duranta la campagna per la Brexit incitò a votare a favore dell'uscita della Gran Bretagna dall'UE proprio per contribuire al successivo aumento dei sentimenti separatisti in Scozia.

La situazione odierna

Oggi i nazionalisti scozzesi stanno cercando di sfruttare il totale caos politico che regna in Gran Bretagna a causa della Brexit, con Theresa May prima e Boris Johnson ora che non sono ancora realmente riusciti a prendere in mano le redini della situazione.

Secondo molti analisti, un nuovo referendum per l'indipendenza della Scozia potrebbe essere indetto una volta che la separazione del Regno Unito da Bruxelles sarà diventata definitiva.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik