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08:29 13 Novembre 2019
Tripoli, Libia.

Libia, raid aereo delle forze di Haftar contro l'aeroporto di Misurata

© Sputnik . Vladimir Fedorenko
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Bombardamento aereo nell'aeroporto di Misurata, in Libia. Secondo i media, il bombardamento è ad opera delle forze di Haftar. Lo ha reso noto il portale The Libya Observer.

Sospesi tutti i voli da e verso l'aeroporto internazionale di Misurata, in Libia, a causa di un raid aereo. Lo riporta il portale The Libya Observer, il quale accusa l'esercito nazionale libico (Lna) guidato dal generale Khalifa Haftar, di essere responsabile di tale attacco. 

Secondo la fonte della notizia, il bombardamento avrebbe provocato il ferimento di un lavoratore dell'aeroporto e danni a due aerei della Libyan Wings e della Libyan Airlines che si trovavano sulla pista. 

Il commento di El-Sarraj

Il governo di accordo nazionale guidato da El-Sarraj ha annunciato che, dietro all'azione nell'aeroporto di Misurata, ci potrebbe essere l'uso di droni degli Emirati Arabi Uniti. L'emittente televisiva Al Hurra ha riportato una dichiarazione del portavoce del quartier generale dell'Lna di Haftar:

"L'esercito guidato dal maresciallo Khalifa Haftar sta avendo la meglio nella sua battaglia contro le truppe del GNA e detiene il pieno controllo dello spazio aereo attraverso continue incursioni nei siti delle forze avversarie alla periferia di Tripoli. "

Queste le parole di Khalid Al-Mahjoub, rilasciate dopo episodi di scontri tra l'esercito del governo e le forze del generale Haftar nel perimetro circostante l'aeroporto di Tripoli.

La guerra in Libia

Dopo il rovesciamento e l'omicidio di Muammar Gheddafi nel 2011, in Libia ha avuto inizio un periodo di forte crisi politica. Il paese si trova ora spaccato a metà, governato da due distinte autorità. A est si trova il Parlamento eletto dal popolo, mentre a ovest, nella capitale Tripoli, ha sede un Governo di accordo nazionale, guidato da Fayez al-Sarraj e sostenuto da Onu e Ue. Le autorità della zona orientale agiscono indipendentemente da Tripoli e collaborano con l’Esercito nazionale libico (Lna), guidato da Khalifa Haftar.

Il 4 aprile, il maresciallo Khalifa Haftar ha ordinato alle sue forze di lanciare un’offensiva contro la capitale per "liberarla dai terroristi". Le unità armate fedeli al governo di Tripoli hanno annunciato l'inizio dell'operazione di risposta "Vulcano di rabbia". Al momento continuano le battaglie di posizione nell'area della capitale libica. Secondo l'OMS, il bilancio delle vittime negli scontri ha superato le 450 persone, mentre sono più di 2100 i feriti.

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