02:31 20 Novembre 2019
Oggi si raddoppia il gasdotto russo-tedesco North Stream

Nord Stream-2, la Danimarca non ha più obiezioni politiche alla costruzione del gasdotto

© Fotolia / Iren Moroz
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La Danimarca è pronta ad approvare la costruzione del gasdotto Nord Stream - 2 sulla propria zona economica eslcusiva, dopo il decadimento delle obiezioni di carattere politico.

Secondo alcune fonti il governo della Danimarca sarebbe pronto a dare il semaforo verde per il passaggio del Nord Stream - 2 sulla propria zona economica eslcusiva e ora le trattative per l'approvazione sarebbero passate al livello amministrativo.

Tra gli argomenti decisivi per far passare la costruzione del gasdotto ci sarebbe anche delle considerazioni di carattere ecologico, così come la possibile interruzione forzata delle estrazioni di gas in territorio danese. 

Alcuni esperti ritengono che quest'ultima circostanza potrebbe costringere Copenhagen a considerare l'idea di approvvigionarsi di gas dalla Norvegia o, per l'appunto, dalla Russia.

Al momento attuale la Danimarca è l'unico Paese, tra quelli sul territorio dei quali il Nord Stream - 2 passerà, a non aver dato il proprio assenso alla realizzazione del progetto.

Il Nord Stream - 2

I lavori sul Nord Stream - 2, il nuovo gasdotto che dovrebbe trasportare circa 55 miliardi di metri cubi di gas ogni anno,  sono cominciati nel 2016 e al momento attuale ne è stato costruito circa l'80%, come reso noto dalla compagnia russa Gazprom.

Secondo i piani, la realizzazione del Nord Stream - 2 dovrebbe essere terminata entro il 2019 e l'enorme struttura transiterà per le acque territoriali e le ZEE (Zona Economica Esclusiva) di Russia, Finlandia, Svezia, Danimarca e Germania.

Contro la costruzione del gasdotto si sono schierate l'Ucraina, spaventata di poter perdere gli introiti dovuti al transito del gas russo, e gli Stati Uniti d'America, che invece coltiva degli ambiziosi piani legati all'export del suo gas naturale liquefatto.

Tra i fautori del progetto anche l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, oggi presidente del consiglio di amministrazione della società Nord Stream 2 AG.

 

 

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