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12:56 13 Novembre 2019
L'ex sindaco di New York Rudy Giuliani

Ucrainagate, Giuliani cercava le prove del sostegno di Kiev alla campagna della Clinton

© AFP 2019 / Mary Schwalm
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Rudy Giuliani si sarebbe rivolto all'ex capo della campagna elettorale di Trump, per avere informazioni su una possibile ingerenza dell'Ucraina nelle presidenziali, a sostegno di Hillary Clinton.

L'Ucrainagate si allarga. Secondo quanto riporta il Washington post, l'affaire Ucraina non riguarderebbe unicamente la prossima campagna elettorale e il tentativo di "incastrare" Biden junior, per pregiudicare il candidato democratico. Il legale di Trump, e ex sindaco di New York, avrebbe infatti indagato sul ruolo di Kiev nella corsa alla Casa Bianca del 2016. 

Negli ultimi mesi Giuliani avrebbe più volte contattato Paul Manafort, ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, in carcere per azioni illecite di lobbing, per avere informazioni su un possibile sostegno dell'Ucraina a Hillary Clinton, candidata per il partito democratico. Tali informazioni servirebbero a sostenere la teoria secondo cui Kiev avrebbe cercato di influenzare le presidenziali USA, favorendo la corsa della candidata USA alla Casa Bianca.

"Quello che è successo è che io credevo che ci fossero molte prove che il Comitato Nazionale dei Democratici e la campagna della Clinton fossero strettamente collegati con le autorità ucraine", ha riferito Giuliani, facendo notare che non è mai stato chiesto un indulto per Manfort. "Tutto questo riguarda Trump. Non credo di poter esonerare Manafort".

Giuliani era entrato nel 2018 nel team dei legali di Trump, per difendere il presidente dalle accuse del consigliere speciale Robert S. Mueller III. Il legale ha dichiarato di aver iniziato a seguire la pista ucraina alla fine dello scorso anno. Questo l'avrebbe portato a contattare diverse volte Manafort, non direttamente ma attraverso il suo avvocato, principalmente per avere notizie sull'esistenza di un libro nero dell'ufficio ucraino anticorruzione, svelato da una fonte statunitense e che aveva nel 2016 portato all'arresto di Manaford, per un pagamento irregolare di$12.7 milioni ricevuti in contanti dal partito di Yanukovic.

Le indagini avviate da Giuliani avrebbero ottenuto dei risultati: al Campidoglio i senatori. Charles E. Grassley (R-Iowa), capogruppo della Commissione Giudiziaria al Senato, e  Ron Johnson (R-Wis.), capogruppo della Commissione Sicurezza Nazionale, hanno annunciato la riapertura di un'inchiesta sui rapporti tra Ucraina e Partito Democratico.

L'Ucrainagate

I democratici hanno avviato una procedura di impeachment contro il presidente Trump, che è accusato di aver chiesto al suo omologo ucraino, per ben otto volte, di riaprire un’inchiesta per corruzione contro Burisma, una società di gas collegata ad Hunter Biden, figlio del probabile candidato alla Casa Bianca per il partito democratico. 

Donald Trump ha definito il procedimento avviato dai democratici una "guerra politica", la peggiore "caccia alle streghe" avviata a colpi di fake news, riferisce durante una conferenza stampa a sorpresa all'hotel Intercontinental di New York. 

L'inchiesta si è allargata a Rudolf Giuliani e all'attività svolta in Ucraina negli ultimi anni, in cui dice di aver lavorato per raccogliere informazioni a tutela del suo cliente. 

Tags:
Rudy Giuliani, Vladimir Zelensky, Donald Trump, Ucraina, USA
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