02:33 14 Agosto 2020
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Nella guerra ibrida per vincere la battaglia di Hong Kong non poteva mancare l’arma del ‘soft power’ di cui ora, anche le autorità cinesi colgono appieno l’importanza.

Il canale televisivo CGTN - China Global Television Network, che trasmette h24 in inglese da Pechino, ha pubblicato un video per i canali social rivolto ai ragazzi di Hong Kong impegnati nelle proteste. Il messaggio che accompagna il video, in inglese, è rivolto implicitamente anche al pubblico occidentale e l’argomento di ‘propaganda’ molto semplice: se è Hong Kong a rapprentare democrazia e progresso, allora com’è che la confinante città di Shenzhen, nella Cina continentale, in pochi anni è diventata una metropoli altrettanto avanzata e moderna?

“Shenzhen non era altro che un piccolo villaggio di pescatori, confinante a sud con Hong Kong. La modernizzazione alla quale abbiamo assistito negli ultimi 70 anni, l’ha trasformata in una delle più grandi città della Cina, famosa per le sue diversità e inclusività, capace di attrarre affari a livello planetario. Il cambiamento miracoloso è avvenuto grazie alla diligenza e all’ambizione delle giovani generazioni a Shenzhen...”.

Come dire – erano un villaggio di pescatori ed ora sono una megalopoli che presto scalzerà Hong Kong... ma loro non organizzano proteste.

D’altra parte gli ultimi quasi 4 mesi di proteste, e l’intera ‘battaglia di Hong Kong’, dimostra quanto la questione della conquista dell’opinione pubblica, nonchè il ruolo dei moderni social, sia oramai fondamentale e chiara a tutti i sistemi di governo. Se infatti da una parte i manifestanti pubblicano le immagini della polizia che spara lacrimogeni e proiettili di gomma o abusa del proprio potere, dall’altra le autorità pubblicano le immagini dei manifestanti che lanciano le bombe molotov e le distruzioni fisiche provocate dalle proteste.

La moderna Shenzhen

Grazie alla creazione della Zona Economica Speciale e alle nuove opportunità economiche, la popolazione è cresciuta esponenzialmente a partire dal 1978, tanto che si tratta dell'area urbana che ha registrato la crescita più veloce al mondo nella seconda metà del XX secolo. Shenzhen è passata da circa 20 000 a 13,5 milioni di abitanti in trent'anni. Shenzhen però oggi non si distingue più solo per le fiorenti attività industriali, finanziarie e logistiche, ma anche per le opportunità turistiche.

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