02:03 14 Agosto 2020
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"Se dovesse scoppiare una guerra tra India e Pakistan, sarebbe un armageddon nucleare rapide, sporce e mortale" – così descrive l’eventualità il leader della parte del Kashmir controllata dal Pakistan.

Un conflitto pur se su piccola scala tra i due rivali potrebbe innescare una vera e propria guerra nucleare capace di uccidere centinaia di milioni di persone ha detto il capo del Kashmir pakistano pochi giorni dopo le parole del Primo Ministro Imran Khan che si era rivolto all'India con una retorica simile.

"Anche un conflitto militare limitato potrebbe evolversi in una guerra nucleare", ha affermato Masia Khan, presidente della parte del Kashmir controllata dai pakistani. “Anche se è poco probabile che altre nazioni finiscano coinvolte nello scontro, le conseguenze sarebbero comunque di ampio respiro. Se dovesse scoppiare una guerra tra India e Pakistan, questa sarebbe rapida, sporca e mortale. Un Armageddon con centinaia di milioni di morti in Asia meridionale e due miliardi e mezzo di persone colpite dalle radiazioni in tutto il mondo”.

Khan, ex inviato del Pakistan presso le Nazioni Unite, ha poi espresso un tono più mite, dicendo che il suo Paese non è in cerca di guerre, ma vuole prevedere "uno scenario realistico in modo che la comunità internazionale possa intervenire e fare pressione sull'India".

Gli alti funzionari pakistani hanno intensificato la retorica bellicosa dopo che l'India ha spogliato lo Stato di Jammu e Kashmir del suo status di decennale autonomia speciale, citando la necessità di reprimere le insurrezioni e il separatismo nella regione Himalayana.

La scorsa settimana, il Primo Ministro Imran Khan aveva avvertito che un "bagno di sangue" si stava preparando nel territorio conteso e aveva suggerito che le armi di distruzione di massa sarebbero potute essere impiegate contro l'India in caso di guerra. L'infuocato avvertimento aveva incontrato ben pochi consensi a Nuova Delhi, con il Governo ed esperti impegnati ad accusare il Pakistan di cercare lo scontro e di coltivare una “ossessione per il Kashmir”.

La giustificazione adottata dall’India riguardo le sue decisioni sul Kashmir non soddisfa affatto il Pakistan che accusa il suo vicino di repressione nei confronti della popolazione musulmana locale e di violazioni riguardo al territorio conteso.

India e Pakistan hanno combattuto due guerre per il Kashmir nel 1947 e nel 1965, e si sono più volte impegnate in una serie di piccole schermaglie transfrontaliere, la più recente questo febbraio.

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