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05:00 12 Novembre 2019
Profughi siriani

"Il problema dei profughi si può risolvere solo in collaborazione con governo siriano"

© REUTERS / Marko Djurica
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Questa tesi è stata sostenuta da uno dei partecipanti alla conferenza sulla crisi siriana svoltasi lo scorso fine settimana ad Istanbul.

Uno dei partecipanti alla conferenza sulla crisi siriana, organizzata lo scorso fine settimana ad Istanbul dal Partito Popolare Repubblicano all'opposizione in Turchia, il giornalista siriano di origine armena Sargis Kassargian ha sottolineato in un commento per Sputnik che il problema dei profughi può essere risolto solo attraverso sforzi congiunti dei protagonisti dello scacchiere internazionale con le autorità siriane.

"Il problema dei profughi non può essere risolto solo attraverso gli sforzi di Turchia, Iran, Russia o Unione Europea. E' risolvibile solo tramite azioni coordinate di queste pedine con il governo siriano. Damasco desidera naturalmente che i rifugiati ritornino nella loro terra d'origine, in quanto a ragione le autorità siriane sono convinte che daranno un contributo significativo alla ricostruzione della Siria, che al momento ha un disperato bisogno di risorse umane. La Turchia a sua volta è sempre più sotto pressione per la presenza dei rifugiati siriani sul suo territorio, dal momento che rappresentano un grave onere per l'economia turca e un fattore di tensione sociale nella società. Pertanto, quando entrambe le parti ambiscono ad ottenere la stessa cosa, la soluzione più sensata è quella di risolvere il problema unendo le forze", ha affermato Kassargian.

Difficoltà della Turchia nella gestione dei profughi siriani

Le autorità turche sostengono di aver accolto 4 milioni di profughi, ma di non poterli mantenere a lungo. Il presidente turco Tayyip Erdogan ha minacciato di aprire i confini occidentali ai rifugiati siriani se non fosse stata creata una zona di sicurezza nel nord della Siria e se l'Occidente non avesse stanziato i fondi promessi ad Ankara.

La Grecia rafforza pattugliamento dei confini

Il governo greco ha deciso di rafforzare la guardia costiera e ampliare la cooperazione con l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) e la Nato sullo sfondo dell'aumento del flusso di migranti provenienti dalla Turchia.

Tags:
Bashar al-Assad, Immigrazione, Occidente, Europa, Siria, crisi in Siria, Migranti, profughi
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