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08:04 13 Novembre 2019
Poster con slogan a favore della liberazione del fondatore di WikiLeaks Julian Assange

Assange, sostenitori si radunano fuori dalla prigione di Belmarsh - Foto

© AFP 2019 / Daniel Leal-Olivas
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Ieri WikiLeaks aveva annunciato manifestazioni contro l'estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti d'America in almeno 8 città di tutto il mondo.

Oggi i sostenitori di Julian Assange si sono dati appuntamento davanti al carcere di Belmarsh, a Londra, dove il fondatore di WikiLeaks è detenuto in regime di isolamento dall'11 aprile scorso, in attesa della sentenza sull'estradizione negli Stati Uniti, contro la quale i presenti hanno ancora una volta manifestato.

Gli attivisti hanno improvvisato una ceremonia di premiazione, nel corso della quale è stato assegnato il "Gavin MacFadyen Award", per "il coraggio straordinario e il sacrificio personale al servizio della verità".

A fare le veci di Assange e a ricevere l'onorificenza da Eileen Chubb dell'organizzazione "Compassion in Care" è stato il giornalista australiano John Pilger, collega e amico di Assange.

Alcuni rappresentanti del Socialist Equality Party presenti a Belmarsh hanno esposto un cartellone, con il quale si richiede la liberazione dell'attivista Chelsea Manning, accusata di aver fatto trapelare delle informazioni classificate americane, e dello stesso Assange.

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#freejulianassange #democracy #FreedomOfSpeech

Публикация от 👑 QueenA 👑 (@_queen_antonia_)

L'Affaire Assange

Il fondatore e caporedattore d WikiLeaks Julian Assange è stato rinchiuso nella prigione di Belmarsh a Londra dopo essere stato arrestato in seguito alla dperdita della protezione da parte dell’ambasciata ecuadoriana a Londra, al termine di quasi sette anni di residenza forzata.

Il giornalista sta ora confrontandosi con la richiesta di estradizione negli Stati Uniti, dove viene accusato di "cospirazione per commettere intrusioni informatiche" in relazione ad un presunto tentativo di fornire aiuto all'informatore Chelsea Manning, che ha fatto trapelare una importante quantità di registri di guerra e informazioni classificate americane a WikiLeaks.

WikiLeaks aveva poi rivelato dettagli molto imbarazzanti sulla politica estera degli Stati Uniti e le vittime tra la popolazione civile da essa causate.

John Pilger ha recentemente visitato Assange in prigione e ha riferito che secondo lui questi starebbe subendo torture psicologiche, di essere isolato e di non poter fare telefonate ai suoi genitori.

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