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08:46 13 Novembre 2019
La Masjid al-Haram, o Grande Moschea, a La Mecca

L'Arabia Saudita apre per la prima volta le porte ai turisti stranieri

© REUTERS / Zohra Bensemra
Mondo
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Il conservatore Regno dell'Arabia Saudita si apre al turismo mondano dei vacanzieri per poter creare un'economia diversa da quella del petrolio. Da sabato i primi visti verranno offerti a turisti non religiosi.

A pochi giorni dall'assemblea dell'Onu, dove l'Arabia Saudita aveva ricevuto critiche per il suo triste passato in materia di diritti umani, il Regno conservatore decide di aprire le proprie porte al turismo mondano per poter creare un tipo di economia diversa da quella del petrolio e cambiare anche l'immagine e la reputazione del Paese.

Fino ad ora in Arabia Saudita i visti erano concessi solo a lavoratori espatriati e ai loro dipendenti, a turisti di religione musulmana che andavano in pellegrinaggio verso La Mecca e La Medina o visti temporanei per eventi sportivi. Tuttavia adesso la decisione di Riad è stata quella di investire nel turismo per aumentare il numero delle entrate nel Paese, programmando una crescita del 10% del prodotto interno lordo entro il 2030.

Porte aperte ai turisti di 49 paesi

Il nuovo programma di distribuzione di visti, che coinvolge 49 paesi tra cui Regno Unito e Usa, è stato annunciato dai funzionari del turismo e successivamente attraverso la creazione dell'account Twitter @VisitSaudiNow e di una campagna promozionale. Il visto, del costo di 80 dollari, verrà consegnato in brevissimo tempo e le turiste donne saranno esonerate dall'indossare la vestaglia di abaya, anche se sarà richiesto di vestirsi “modestamente”.

L'account Twitter, che non sembra accettare commenti, finora ha postato tre volte, tra cui un post con un'immagine che mostra l'arrampicata su roccia e una con le pecore in quello che sembra essere un ambiente innevato. Convincere tuttavia i turisti a visitare l'austere regno, che vieta l'alcol e impone un rigoroso codice sociale, è visto da molti come un'impresa difficile.

La decisione è arrivata dopo poche settimane dall'attacco dei droni alle raffinerie Aramco, evento che ha provocato numerose perdite nelle casse saudite per la produzione e esportazione del petrolio e ha peggiorato i rapporti con il vicino Iran

Tags:
visti, turismo, Arabia Saudita
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