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04:02 12 Novembre 2019
Lavrov all'ONU

Lavrov su Guaidó: è "eterodiretto" da chi vuole imporre la Dottrina Monroe in Sudamerica

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La crisi politica in Venezuela (430)
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Il capo della diplomazia russa, in una intervista a margine dei lavori dell'ONU, ha definito Guaidó uno strumento per ripristinare sul continente latinoamericano la dottrina Monroe e ha negato i rumors di un possibile incontro con il leader dell'opposizione venezuelana.

I "capricci" tenuti dal presidente autoproclato durante le negoziazioni con il governo di Caracas, sono la prova che Guaidó "non è una figura indipendente", ha affermato duramente il ministro degli Esteri russo.

Dai discorsi che la Russia ha tenuto con il governo di Caracas, è emersa la volontà da parte delle autorità bolivariane, di avviare un dialogo con l'opposizione e con i suoi leader, tra cui Guaidó, ha dichiarato il capo della diplomazia, che ha anche specificato che, se le trattative del governo con l'opposizione non sono mai state aperte, è a causa dei delegati incaricati dal presidente dell'Assemblea Nazionale, che non riescono a raggiungere una posizione definitiva che possa costituire premessa per i dialoghi. 

Ha aggiunto poi che il leader dell'opposizione è eterodiretto da forze esterne al Venezuela, che gli impartiscono ordini per provocare una crisi interna al Paese. 

Alcuni paesi si servono del leader di Guaidó, ha dichiarato Lavrov, per imporre la Dottrina Monroe sul Venezuela e sul continente Latino Americano e per attuare il Trattato Interamericano di Assistenza Reciproca (TIAR), l'equivalente dell'Alleanza Atlantica fra i paesi d'oltreoceano. 

Il rischio è che l'azione dell'opposizione, di concerto alle pressioni estere del gruppo di Lima e alle sanzioni intraprese da Washington, possa provocare un conflitto armato, sempre più spesso invocato sia dall'opposizione sia da alcuni governi del continente. 

Smentisce l'incontro con Guaidó

Lavrov ha definito "disprezzabili" e "pura menzogna" le voci di un suo incontro con il leader dell'opposizione venezuelana a New York. 

"Rispetto alla presunta riunione con un qualsiasi uomo designato dal signor Guaidó [...], mi è stato riferito che avrebbe dichiarato da qualche lato di aver conversato con me. Questa è una pura menzogna", ha dichiarato Lavrov durante la conferenza stampa seguita all'intervento in Assemblea Generale. 

Il modo in cui le fake news si producono e diffondono "per tutto il mondo" è contagioso, ha affermato il ministro."Quando le notizie false si diffondono in tutto il mondo, a cominciare soprattutto dagli USA, per giustificare alcune azioni politiche sporche, è contagioso", ha reiterato. E invita a imparare a riconoscere il metodo con cui la stampa USA falsifica le notizie: "Rilasciano una menzogna e subito dopo tentano di usarla per mostrare che la Russia, apparentemente, abbia abbandonato il governo venezuelano. Vile, disprezzabile e indegno di un uomo". 

Tema:
La crisi politica in Venezuela (430)
Tags:
Venezuela, Juan Guaidó, USA, Russia
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