10:58 15 Novembre 2019
Le bandiere dell'India e Pakistan

Pakistan: bagno di sangue e escalation nucleare, se India infrange la tregua

CC BY 2.0 / Umair Khan / Umair Khan Happy Independence Day!
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L'escalation nei rapporti tra India e Pakistan (41)
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Il Primo Ministro del Pakistan, Imran Khan, ha allarmato l'Assemblea Generale sulle conseguenze di una possibile escalation con l'India, che potrebbero provocare un bagno di sangue in Kashmir e rischio nucleare.

Se dovesse scoppiare un conflitto con l'India, un paese piccolo come il Pakistan dovrà scegliere "se arrendersi o lottare per la libertà sino alla morte" ha dichiarato Khan, che non ha escluso l'opzione nucleare per il paese, dotato di bomba atomica.

Se l'India toglierà il coprifuoco, imposto all'inizio di agosto in seguito alle riprese tensioni tra i due paesi, dopo la revoca dello statuto speciale al Kashmir, nella regione contesa potrebbe scoppiare un feroce conflitto, ha avvertito il leader pakistano. 

"Quello che accadrà quando verrà tolto il coprifuoco, sarà un bagno di sangue. - ha affermato Khan - La gente uscirà per strada. Ci sono 900.000 truppe indiane lì... che succederà? Ci sarà un bagno di sangue", ha ripetuto il primo ministro pakistano

Rischio guerra nucleare? 

Khan non esclude la possibilità di un terzo conflitto con il paese confinante e il ricorso ad armi nucleare, per potersi difendere dall'aggressione di un paese molto più grande del Pakistan. 

"Cosa faremo? Mi pongo questa domanda" ha detto Khan all'assemblea. Se ci sarà un bagno di sangue in Kashmir contro i cittadini pakistani, "lotteremo per la nostra libertà fino alla morte" e "quando un paese dotato di armi nucleari lotta sino alla fine, le conseguenze potrebbero andare oltre le proprie frontiere", ha asserito il primo ministro pakistano, ventilando la possibilità di una guerra atomica.

La risposta dell'India

Non si è fatta attendere la risposta di Nuova Delhi. Il primo ministro indiano, Narendra Modi, che ha preso parola immediatamente dopo il rappresentate del Paese confinante, si è concentrato su questioni di rilevanza globale, senza menzionare il conflitto in Kashmir. 

Ha però fatto appello alla lotta contro il terrorismo, in particolare quello islamico, che ha definito "una delle maggiori sfide non solo per l'India, per tutta l'umanità". L'India accusa il Pakistan di appoggiare gruppi terrroristi in Kashmir. 

La nuova escalation

Le tensioni tra le due potenze nucleari si sono acuite da quando l'India, nel mese di agosto, ha tolto l'autonomia speciale agli stati del Kashmir e Jammu. Il Pakistan ha reagito con rappresaglie e scontri lungo il confine, che finora non è stato violato da nessuno dei due paesi, nonostante le tensioni.  

Tra i due paesi ci sono stati scambi reciproci di accuse, che hanno accompagnato l'escalation. Il Pakistan ha accusato il vicino di casa di aver usato bombe a grappolo contro i civili lungo la frontiera. L'India ha rispedito le accuse al mittente e ha rilanciato, denunciando un tentativo di penetrazione di militari di Islamabad all'interno del proprio territorio. 

Il 13 agosto il Pakistan ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, sulla decisione di Nuova Delhi di ritirare lo statuto speciale alle regioni contese, mentre giovedì tre militari pakistani e tre militari indiani sono morti durante uno scontro a fuoco avvenuto lungo il confine in Kashmir.  

Incidente per il Primo Ministro indiano

Dopo il suo intervento all'Assemblea Generale dell'ONU, il Primo Ministro Khan, di rientro in India, è stato protagonista di uno spiacevole contrattempo. 

Il volo su cui era imbarcato ha avuto dei problemi ed è dovuto rientrare a New York effettuando un atterraggio d'emergenza. Il velivolo sorvolava la zona di Toronto quando è stata notata una faglia tecnica che ha costretto al rientro urgente. 

Tema:
L'escalation nei rapporti tra India e Pakistan (41)
Tags:
Kashmir, Pakistan, India, ONU
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