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14:06 13 Novembre 2019
Tripoli, Libia.

Libia, un raid Lna distrugge il quartier generale dei fedeli di Sarraj a Tripoli

© Sputnik . Vladimir Fedorenko
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I caccia dell’Esercito nazionale libico (Lna) del maresciallo Khalifa Haftar hanno affettuato un raid contro il quartier generale di un gruppo armato che opera a Tripoli. Lo riporta oggi il portale Afrigatenews.

L'obiettivo dell'attaco era il quartier generale del Battaglione al Nawasi, fedele al Governo di accordo nazionale (Gna) del primo ministro Fayez Al Sarraj. Per la prima volta dall’inizio dell'avanzata dell’esercito di Haftar sono stati eseguiti attacchi nelle immediate vicinanze del lungomare e del centro della capitale libica e a poche decine di metri dalla spiaggia pubblica, dall’albergo JW Marriott Tripoli e dalle residenze e situati in questa zona.

Non sono ancora state diffuse notizie sulle conseguenze del raid aereo.

Inoltre, è finito nel mirino dell’aeronautica dell’Lna anche un quartiere della città di Garian, 100 km a sud di Tripoli, controllato dai militanti del Governo di accordo nazionale. L’obiettivo di questo attacco è stato un campo militare occupato dai gruppi della cosiddetta regione militare occidentale guidata dal comandante Osama al-Juwaili.

Ieri il capo del Governo di accordo nazionale libico Fayez al Sarraj ha denunciato, davanti all’Assamblea generale dell’Onu, le interferenze di Paesi stranieri. Per il primo ministro della Libia è "deplorevole che altri Paesi continuino a interferire". Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel suo intervento all'Assemblea Generale, aveva esortato la comunità internazionale ad astenersi dall’interferire e rispettare l'embargo sulle armi.

La guerra in Libia

Dopo il rovesciamento e l'omicidio di Muammar Gheddafi nel 2011, in Libia è scoppiata una crisi politica. Il paese si trova ora spaccato a metà e governato da due distinte autorità. Il Parlamento eletto dal popolo si trova a est, mentre a ovest, nella capitale Tripoli, ha sede un Governo di accordo nazionale, sostenuto dall'ONU e dall'UE e guidato da Fayez al-Sarraj. Le autorità della zona orientale agiscono indipendentemente da Tripoli e collaborano con l’Esercito nazionale libico, comandato da Khalifa Haftar.

Il 4 aprile, il maresciallo Khalifa Haftar ha ordinato alle sue forze di lanciare un’offensiva contro la capitale per "liberarla dai terroristi". Le unità armate fedeli al governo di Tripoli hanno annunciato l'inizio dell'operazione di risposta "Vulcano di rabbia". Al momento continuano le battaglie di posizione nell'area della capitale libica. Secondo l'OMS, il bilancio delle vittime negli scontri ha superato le 450 persone, mentre sono più di 2100 i feriti.

Tags:
Khalifa Haftar, Fayez al-Sarraj, Libia
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